| V DOMENICA TEMPO ORDINARIO - ANNO A - RITO ROMANO Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: VERDE COMMENTO AL VANGELO di padre Paul Devreux In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: Dopo aver fatto la proposta delle beatitudini, come modello di vita sua e del cristiano, Gesù continua il suo discorso e dice: «Voi siete il sale della terra; Il sale, se rimane nel suo contenitore, non serve a niente. Si conserva ma è inutile. Mentre se si mette in qualsiasi alimento, sparisce, ma da sapore a tutto. Anche Gesù si dona ed è considerato una piccola cosa nella società di oggi, poco importante per il quotidiano di molti, ma ha cambiato il nostro mondo, rendendolo più umano e vivibile. Anche noi, non siamo Gesù, ma portando avanti uno stile di vita orientato dalle beatitudini, possiamo fare molto. Già solo il fatto di accettare di essere poveri e bisognosi degli altri, ci rende meno arroganti e più disponibili ad aiutare chi come noi è bisognoso. ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Infatti, se non servo, non servo a nessuno. La mia vita è inutile e insipida. Vediamo tutti i giorni che il cristiano che non si comporta come tale, giustamente viene disprezzato e fa scandalo. Mentre se riesco ad esserlo, divento la persona più bella di questo mondo, anche se sono vecchio. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. È bello pensare alla luce della candela. La candela riposta in un cassetto è fredda e inutile. Mentre se l'accendo si consuma, ma fa luce e scalda i cuori. È sempre bello entrare in una chiesa vuota di notte e scoprire che una solo candela può rompere le tenebre di tutta la chiesa. Così Gesù, e anche noi, con il nostro comportamento amorevole o servizievole, oltre che con i nostri discorsi, possiamo illuminare situazioni molto tristi e prive di speranza. Signore aiutaci a diffondere la tua parola, luce per i nostri passi. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli». Quali sono le opere buone che posso fare e che facciano sì che la gente renda gloria non a me ma a Dio? Per esempio testimoniare l'amore di Dio che mi sostiene. Parlare di quello che ha fatto per me o per altri, anche se non ce lo meritavamo. Testimoniare che il peccato mi rivela la grandezza e la gratuità dell'amore di Dio. Puntare a dare il buon esempio provoca in me vana gloria e tende a farmi giudicare gli altri, mentre testimoniare quanto il suo amore mi ha aiutato a fare scelte più belle, questo è utile. Signore grazie per il sale e la luce che porti nella mia vita e nella vita di tanti altri ogni giorno. Donaci di poter essere docili strumenti nelle tue mani per diffondere questo sale e questa luce, portatrice di speranza e di desiderio di vivere. LITURGIA DELLA PAROLA |
| | Si dice il Gloria Colletta Custodisci sempre con paterna bontà la tua famiglia, Signore, e poiché unico fondamento della nostra speranza è la grazia che viene da te aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. oppure: Colletta (Anno A) O Dio, che fai risplendere la tua gloria nelle opere di giustizia e di carità, dona alla tua Chiesa di essere luce del mondo e sale della terra, per testimoniare con la vita la potenza di Cristo crocifisso e risorto. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. PRIMA LETTURA –Is 58,7-10 La tua luce sorgerà come l’aurora Dal libro del profeta Isaìa Così dice il Signore: «Non consiste forse [il digiuno che voglio] nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà. Allora invocherai e il Signore ti risponderà, implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”. Se toglierai di mezzo a te l’oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se aprirai il tuo cuore all’affamato, se sazierai l’afflitto di cuore, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio». Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE - Sal 111 Rit. Il giusto risplende come luce Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti: misericordioso, pietoso e giusto. Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, amministra i suoi beni con giustizia. Rit. Egli non vacillerà in eterno: eterno sarà il ricordo del giusto. Cattive notizie non avrà da temere, saldo è il suo cuore, confida nel Signore. Rit. Sicuro è il suo cuore, non teme, egli dona largamente ai poveri, la sua giustizia rimane per sempre, la sua fronte s’innalza nella gloria. Rit. SECONDA LETTURA - 1Cor 2,1-5 Vi ho annunciato il mistero di Cristo crocifisso Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l’eccellenza della parola o della sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso. Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio. Parola di Dio VANGELO - Mt 5,13-16 Voi siete la luce del mondo Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli». Parola del Signore Si dice il Credo. Alle parole: e per opera dello Spirito Santo... e si è fatto uomo si china il capo. |
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