NFD Il Blog
  • HOME
    • CONSACRAZIONE DEL NETWORK
  • FOCUS ON
    • MONDO OGGI
    • CHIESA OGGI
    • ACTUAL
  • CHIESA CATTOLICA
    • FONDAMENTALI >
      • I 5 PRECETTI GENERALI DELLA CHIESA
      • 54 MODI DI ESSERE MISERICORDIOSI DURANTE IL GIUBILEO
      • 12 MODI PER ESSERE CATTOLICI MIGLIORI
      • GALATEO IN CHIESA
      • REGOLE PER I LETTORI
      • ATTENTI A MESSA
      • CIRCOSTANZE IN CUI BISOGNA EVITARE DI COMUNICARSI
      • DECALOGO DEL CHIRICHETTO
      • 17 SCUSE - SMONTATE - PER NON ANDARE A MESSA
    • RIFLESSIoni DI LUCE >
      • RIMEDITIAMOCI SOPRA >
        • ANNO B 2014 - 2015
        • ANNO C 2015 - 2016
        • ANNO A 2016 - 2017
        • ANNO B 2017 - 2018
        • ANNO C 2018 - 2019
        • ANNO A 2019 - 2020
        • ANNO B 2020 - 2021
        • ANNO C 2021 - 2022
        • ANNO A 2022 - 2023
        • ANNO B 2023 - 2024
        • ANNO C 2024 - 2025
      • SANTE PAROLE
      • RIFLESSIONI
      • VITA E DETTI DEI PADRI DEL DESERTO
    • UN SACERDOTE RISPONDE
    • ESAME DI COSCIENZA
    • LITURGIA
    • LECTIO BREVIS
    • PREGHIERE
  • NOVELLE MODERNE
  • MEDIA
  • DOWNLOAD
  • LINKS

La Liturgia di Domenica 4 Giugno 2023

4/6/2023

0 Commenti

 
Picture
GIUGNO:  MESE DEDICATO AL SACRO CUORE DI GESU'
O Cuore Santissimo di Gesù, fonte di ogni bene, io Ti adoro, Ti amo e, pentito vivamente dei miei peccati, Ti presento questo mio povero cuore. Rendilo umile, paziente, puro e in tutto conforme ai tuoi desideri.
Fa’ o buon Gesù, che io viva con Te e per Te.
​Proteggimi nei pericoli, consolami nelle afflizioni, soccorrimi nei miei bisogni spirituali e materiali e la Tua santa benedizione sia sempre su di me e su tutti i miei cari.
​Amen.


Picture
Picture
SANTISSIMA TRINITA' - ANNO A - RITO ROMANO
=======================================
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico:​ BIANCO
COMMENTO AL VANGELO
​di Luca Rubin
Di notte. Nicodemo, un capo dei giudei, va da Gesù di notte. Con la complicità del buio non vuole essere visto, non vuole incontrare nessuno, non vuole dare spiegazioni. Tuttavia, un desiderio lo muove: incontrare Gesù e ottenere da lui delle risposte. Lo chiama Rabbì, Maestro, e al Maestro pone delle domande su quanto insegna. Il brano in questione è il centro di questo incontro; pur essendo notte, la luce splende nelle tenebre (Gv 1,5). Mettiamoci in silenzio, in un angolo della stanza, e ascoltiamo.

Disse Gesù a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito.

Prima di queste parole, Gesù dice a Nicodemo: "come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo" (Gv 3,14). Quel così viene spiegato nella frase che dà inizio al brano in questione, che letteralmente suonerebbe: "Dio ha amato così il mondo". Come il serpente viene innalzato (leggi qui l'episodio), così anche Gesù, ed è così che Dio ha amato il mondo: dando il suo Figlio. Non tanto o poco: questi sono concetti consumistici, finiti anche nelle traduzioni del vangelo; se amo non c'è un tanto o un poco: o amo o non amo, e Dio ama così il mondo: dando il suo Figlio!

Dare: Il Padre affida il mondo al proprio Figlio, in modo che il Figlio si prenda cura dei suoi interessi. Il Figlio di Dio è l'immagine concreta dell'amore di Dio Padre. Vuoi comprendere l'amore di Dio per te? Guarda il suo Figlio, da Betlemme al Calvario, passando dalla bottega di Giuseppe, poi lungo il lago, al tempio e nella sinagoga, a casa di amici, nel suo insegnamento, durante la sua passione e morte, fino a giungere alle luci del mattino di Pasqua: il vangelo è come un album di fotografie da guardare e guardare ancora, per cogliere l'amore di Dio per te, non quanto, ma come: così.

Dio ama il mondo, e il Figlio ce lo dice in ogni suo respiro, in ogni suo gesto, in tutto ciò che Lui ha vissuto. Mondo, in greco si scrive ??????, e la stessa parola significa anche bellezza (da cui deriva cosmesi) e ordine. Dio ama il globo terraqueo? Senza dubbio! Possiamo anche dire però, che Dio ama la bellezza della sua creazione, ama l'ordine, la precisione della Natura nelle sue leggi. Francesco d'Assisi, nelle sue "Lodi di Dio Altissimo" afferma che Dio è bellezza, e Dio, creando, non può che esprimere e imprimere bellezza, ordine, armonia.

Perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

La bellezza ti è affidata, è tra le tue mani, è nell'intimo del tuo cuore, sei pervaso di bellezza, di armonia, di ordine... però c'è sempre un però. Il limite è parte integrante della tua esperienza: tutto ciò che è creato è meraviglioso, è depositario di ordine e bellezza, ed è anche limitato. Questo limite si chiama libertà: faccio il bene o faccio il male? Ecco che la bellezza di Dio viene contaminata e deturpata da scelte sbagliate, di cui i nostri notiziari e quotidiani pullulano. Dio Padre dà il suo Figlio perché chi crede (chi riconosce il suo amore) non vada perduto.

Non vada perduto. Questo è il termine opposto alla creazione, il testo originale dice: non vada distrutto. Dio Padre crea, chiama alla vita, dà alla luce, desidera la tua realizzazione, che tu sia felice, proprio come il migliore dei padri. Il Figlio è il custode della bellezza e della Vita, è colui che ti permette di vivere per sempre, e tutto ciò che succede sulla crosta terrestre diviene materiale di costruzione di quella Vita che non finisce al cimitero, ma che incontra il Padre per sempre. Perché tutto questo si realizzi c'è bisogno della tua firma: Dio non lede la tua privacy e non ti fa firmare contratti fasulli. Se tu ci stai, ci sta anche Lui.

Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.

Colpisce questa ripetizione di "mondo", tre volte in poche righe. Il mondo è davvero amato da Dio, è nei suoi pensieri, nel suo cuore, e lo abbiamo visto. Cosa fa' chi ama? Salva, protegge, custodisce. Condannare invece significa scegliere separando, dando a ciascuno ciò che secondo il suo giudizio spetta. Il Figlio viene dato non per condannare e separare, ma per salvarlo e riunirlo a Dio.

Salvare significa consegnare qualcuno o qualcosa  fuori pericolo e  in sicurezza. La salvezza che ci offre il Figlio è quella di liberarci dal non senso e dal vuoto, e consegnarci all'amore del Padre, integri e vivi.

Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
​

Credere ti salva, ma attenzione: non è l'adesione a una religione o a un gruppo a salvarti, bensì la relazione. Proprio la relazione con i tuoi cari salva te stesso e loro da una vita vuota, dall'egoismo, dall'acidità di una vita non donata. Esattamente in questo modo, la relazione con Dio ti salva dalla condanna dell'apatia, della noia, ti salva da una vita che presto o tardi finisce, e salvandoti ti conduce tra le braccia di chi ti ha fatto, tra quelle mani che ti hanno cullato fin dal primo istante del tuo concepimento, perché tu sei figlio suo, voluto, desiderato, amato.

Ho a cuore di terminare questo piccolo pensiero citando san Gregorio Nazianzeno, che scrive: "Se sei Nicodemo, il notturno adoratore di Dio, seppellisci il suo corpo e ungilo con gli unguenti di rito, cioè circondalo del tuo culto e della tua adorazione" (Discorso 45, 23-24). Di notte, al buio, cerca rispo
Picture
​ ​LITURGIA DELLA PAROLA
Colletta
O Dio Padre,
che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di verità,
e lo Spirito santificatore
per rivelare agli uomini il mistero ineffabile della tua vita,
fa’ che nella confessione della vera fede
riconosciamo la gloria della Trinità
e adoriamo l’unico Dio in tre persone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,

oppure:
Colletta (Anno A) 
Padre fedele e misericordioso,
che ci hai rivelato il mistero della tua vita
donandoci il Figlio unigenito e lo Spirito di amore,
sostieni la nostra fede
e ispiraci sentimenti di pace e di speranza,
perché, amandoci come fratelli,
rendiamo gloria al tuo santo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA - Es 34,4-6.8-9
Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso

In quei giorni, Mosè si alzò di buon mattino e salì sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano.
Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà».
Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. Disse: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervìce, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa’ di noi la tua eredità».

SALMO RESPONSORIALE -Dn 3,52-56
Rit. A te la lode e la gloria nei secoli

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri. Rit. 

Benedetto il tuo nome glorioso e santo. Rit. 

Benedetto sei tu nel tuo tempio santo, glorioso. Rit. 

Benedetto sei tu sul trono del tuo regno. Rit. 

Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi e siedi sui cherubini. Rit. 

Benedetto sei tu nel firmamento del cielo. Rit. 

SECONDA LETTURA - 2Cor 13,11-13
La grazia di Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo

Fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi.
Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano.
La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.

VANGELO - Gv 3,16-18
Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui

In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
0 Commenti



Lascia una Risposta.

    Feed RSS

    Archivi

    Aprile 2026
    Marzo 2026
    Febbraio 2026
    Gennaio 2026
    Dicembre 2025
    Novembre 2025
    Ottobre 2025
    Settembre 2025
    Agosto 2025
    Luglio 2025
    Maggio 2025
    Marzo 2025
    Febbraio 2025
    Gennaio 2025
    Dicembre 2024
    Novembre 2024
    Ottobre 2024
    Settembre 2024
    Agosto 2024
    Luglio 2024
    Giugno 2024
    Maggio 2024
    Aprile 2024
    Marzo 2024
    Febbraio 2024
    Gennaio 2024
    Dicembre 2023
    Novembre 2023
    Ottobre 2023
    Settembre 2023
    Agosto 2023
    Luglio 2023
    Giugno 2023
    Maggio 2023
    Aprile 2023
    Marzo 2023
    Febbraio 2023
    Gennaio 2023
    Dicembre 2022
    Novembre 2022
    Ottobre 2022
    Settembre 2022
    Luglio 2022
    Giugno 2022
    Maggio 2022
    Aprile 2022
    Marzo 2022
    Febbraio 2022
    Gennaio 2022
    Dicembre 2021
    Novembre 2021
    Ottobre 2021
    Settembre 2021
    Agosto 2021
    Luglio 2021
    Giugno 2021
    Maggio 2021
    Aprile 2021
    Marzo 2021
    Febbraio 2021
    Gennaio 2021
    Dicembre 2020
    Novembre 2020
    Ottobre 2020
    Settembre 2020
    Agosto 2020
    Luglio 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2020
    Marzo 2020
    Gennaio 2020
    Dicembre 2019
    Novembre 2019
    Ottobre 2019
    Settembre 2019
    Agosto 2019
    Luglio 2019
    Giugno 2019
    Gennaio 2019
    Dicembre 2018
    Novembre 2018
    Ottobre 2018
    Settembre 2018
    Agosto 2018
    Luglio 2018
    Giugno 2018
    Febbraio 2018
    Gennaio 2018
    Dicembre 2017
    Novembre 2017
    Ottobre 2017
    Settembre 2017
    Agosto 2017
    Luglio 2017
    Giugno 2017
    Maggio 2017
    Aprile 2017
    Marzo 2017
    Febbraio 2017
    Gennaio 2017
    Dicembre 2016
    Novembre 2016
    Ottobre 2016
    Settembre 2016
    Agosto 2016
    Luglio 2016
    Giugno 2016
    Maggio 2016
    Aprile 2016
    Marzo 2016
    Febbraio 2016
    Gennaio 2016
    Dicembre 2015
    Novembre 2015
    Ottobre 2015
    Settembre 2015
    Agosto 2015
    Luglio 2015
    Giugno 2015
    Maggio 2015
    Aprile 2015
    Marzo 2015
    Febbraio 2015
    Gennaio 2015
    Dicembre 2014
    Novembre 2014
    Ottobre 2014
    Settembre 2014
    Agosto 2014
    Luglio 2014
    Giugno 2014
    Maggio 2014
    Aprile 2014
    Marzo 2014
    Febbraio 2014

Foto