NFD Il Blog
  • HOME
    • CONSACRAZIONE DEL NETWORK
  • FOCUS ON
    • MONDO OGGI
    • CHIESA OGGI
    • ACTUAL
  • CHIESA CATTOLICA
    • FONDAMENTALI >
      • I 5 PRECETTI GENERALI DELLA CHIESA
      • 54 MODI DI ESSERE MISERICORDIOSI DURANTE IL GIUBILEO
      • 12 MODI PER ESSERE CATTOLICI MIGLIORI
      • GALATEO IN CHIESA
      • REGOLE PER I LETTORI
      • ATTENTI A MESSA
      • CIRCOSTANZE IN CUI BISOGNA EVITARE DI COMUNICARSI
      • DECALOGO DEL CHIRICHETTO
      • 17 SCUSE - SMONTATE - PER NON ANDARE A MESSA
    • RIFLESSIoni DI LUCE >
      • RIMEDITIAMOCI SOPRA >
        • ANNO B 2014 - 2015
        • ANNO C 2015 - 2016
        • ANNO A 2016 - 2017
        • ANNO B 2017 - 2018
        • ANNO C 2018 - 2019
        • ANNO A 2019 - 2020
        • ANNO B 2020 - 2021
        • ANNO C 2021 - 2022
        • ANNO A 2022 - 2023
        • ANNO B 2023 - 2024
        • ANNO C 2024 - 2025
      • SANTE PAROLE
      • RIFLESSIONI
      • VITA E DETTI DEI PADRI DEL DESERTO
    • UN SACERDOTE RISPONDE
    • ESAME DI COSCIENZA
    • LITURGIA
    • LECTIO BREVIS
    • PREGHIERE
  • NOVELLE MODERNE
  • MEDIA
  • DOWNLOAD
  • LINKS

La Liturgia di Domenica 18 Dicembre 2022

18/12/2022

0 Commenti

 
Picture
Picture
Picture
IV DOMENICA DI AVVENTO - ANNO A - RITO ROMANO
============================================
Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: VIOLA
COMMENTO AL VANGELO
di Luca Rubin
​Cambio di programma (o forse no)

Hai presente quando organizzi nel dettaglio una giornata o una settimana, ma anche un periodo molto più lungo, e poi interviene sempre qualcuno o qualcosa a scombinare tutto? Ecco che ricorri al piano B, C, D... barcamenandoti tra le onde burrascose della tua vita, cercando di stare a galla. La pagina di vangelo a cui ci riferiamo illustra proprio il capovolgimento dei piani di Maria, di Giuseppe, di Dio stesso, un capovolgimento fecondo e straordinariamente vitale.

Il progetto di Maria

Una ragazzina vive sempre di grandi sogni e desideri. Sogna il suo futuro, si innamora, esprime la propria sensibilità, si lascia avvolgere dall'abbraccio di chi ama e dall'innamoramento passa piano piano all'amore. Il progetto di Maria si chiama Giuseppe, e con lui intende vivere tutta la sua vita. Ma ecco che Maria si ritrova in attesa di un figlio: la sua unica obiezione, la sua richiesta di chiarimento non è un perché, ma un come: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?" (Lc 1,34). Il progetto di Maria ora si chiama Gesù. Giuseppe tuttavia non viene escluso, perché Dio sa bene come muoversi in mezzo ai nostri desideri senza ferirci, senza infrangerli.

Il progetto di Giuseppe

Giuseppe ha trovato in Maria la donna della sua vita, la sposa e la madre dei suoi figli; anche lui sicuramente innamorato, si prepara a essere marito e padre. Il vangelo stesso lo definisce "uomo giusto", e desidera fare le cose per bene. Ecco che anche sulla vita di Giuseppe si scatena una violenta tempesta: Maria è incinta, e il figlio non è suo. Decide di lasciarla, pur amandola. Un "non temere" rincuora Giuseppe. Il progetto di Giuseppe ora si chiama Gesù. Anche in questo caso Maria rimane stella luminosa nella vita di Giuseppe, sposa e madre. Dio rispetta il cuore dell'uomo.

Il progetto di Dio

Potrebbe sembrare che Dio si svegli una mattina e per portare avanti il suo progetto, rompe le scatole al resto del mondo. No, le cose non stanno così, non sarebbe giusto nei confronti di due poveri ''orescelti''; inoltre se Dio avesse bisogno di questi escamotage, non sarebbe Dio. Il progetto di Dio ha il tuo nome e il tuo volto, perché un figlio realizzato e felice è la realizzazione e la felicità del genitore.

Per dirla in altre parole, Dio Padre non distrugge il progetto di Maria e Giuseppe, anzi: li ama così tanto che si unisce al loro progetto, e proprio come un papà, prende in braccio i suoi piccoli, per stringerli al cuore. In questo abbraccio è contenuto tutto il mistero dell'incarnazione, cioè il mistero della vicinanza di Dio. Noi non siamo vite disperse e vaganti, ma figli di un Padre che ama e tutela ciascuno.

Il mio progetto

Tutto è lineare e semplice quando riguarda la vita degli altri. Certo possiamo immaginare stati d'animo, tensioni, emozioni, ma altro è immaginare, altro è viverli. Il mio progetto è sempre quello più complesso e articolato, perché riguarda la mia vita, le mie scelte, i miei atteggiamenti, i miei pregi e difetti. Sono io in prima persona a realizzare il progetto, a incarnarlo, a personalizzarlo, e come un cursore sensibilissimo, sono io a vivere l'abbattimento o la soddisfazione, la gioia o la tristezza. In questo progetto tutto da realizzare, necessito anch'io, come Maria e Giuseppe, di una mano che buca le nubi, di qualcuno che percorra le mie strade, e venga a prendermi, a darmi luce sulle scelte, a rincuorarmi quando non ce la faccio più.

Come Maria e Giuseppe anch'io sogno ad occhi aperti, poi mi scontro con la realtà, con me stesso. Prima di tutto questo, però, Dio ha già in serbo per me un progetto, non solo mio, ma neanche solo suo. È un progetto che disegneremo insieme, giorno dopo giorno, tra i silenzi e il tedio, tra commozioni e fatiche, in mezzo a canti di festa o tra il rumore del traffico di prima mattina. Il segreto di una buona riuscita sono in realtà due: relazione e incarnazione. La mia relazione con Dio non come rifugio o fuga dalla realtà, ma come incarnazione di una vita da vivere fino in fondo.

Relazione e incarnazione sono il segreto di Giuseppe che "fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa". Relazione e incarnazione sono il segreto di Maria: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". (Lc 1,38). Relazione e incarnazione porteranno il Figlio a gridare in croce: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito" (Lc 23,46). Il cerchio si chiude, il progetto è realizzato.
Picture
LITURGIA DELLA PAROLA
Non si dice il Gloria.

Colletta
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre:
tu, che all’annuncio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione di Cristo tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

oppure: 
Colletta
O Dio, Padre buono,
che hai rivelato la gratuità e la potenza del tuo amore
nel silenzioso farsi carne del Verbo nel grembo di Maria,
donaci di accoglierlo con fede
nell’ascolto obbediente della tua parola.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA - Is 7,10-14
Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio

In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».
Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».
Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele».

SALMO RESPONSORIALE - Sal 23
Rit. Ecco, viene il Signore, re della gloria

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito. R.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli. R.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. R.

SECONDA LETTURA - Rm 1,1-7
Gesù Cristo, dal seme di Davide, Figlio di Dio

Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!

VANGELO - Mt 1,18-24
Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
0 Commenti



Lascia una Risposta.

    Feed RSS

    Archivi

    Gennaio 2026
    Dicembre 2025
    Novembre 2025
    Ottobre 2025
    Settembre 2025
    Agosto 2025
    Luglio 2025
    Maggio 2025
    Marzo 2025
    Febbraio 2025
    Gennaio 2025
    Dicembre 2024
    Novembre 2024
    Ottobre 2024
    Settembre 2024
    Agosto 2024
    Luglio 2024
    Giugno 2024
    Maggio 2024
    Aprile 2024
    Marzo 2024
    Febbraio 2024
    Gennaio 2024
    Dicembre 2023
    Novembre 2023
    Ottobre 2023
    Settembre 2023
    Agosto 2023
    Luglio 2023
    Giugno 2023
    Maggio 2023
    Aprile 2023
    Marzo 2023
    Febbraio 2023
    Gennaio 2023
    Dicembre 2022
    Novembre 2022
    Ottobre 2022
    Settembre 2022
    Luglio 2022
    Giugno 2022
    Maggio 2022
    Aprile 2022
    Marzo 2022
    Febbraio 2022
    Gennaio 2022
    Dicembre 2021
    Novembre 2021
    Ottobre 2021
    Settembre 2021
    Agosto 2021
    Luglio 2021
    Giugno 2021
    Maggio 2021
    Aprile 2021
    Marzo 2021
    Febbraio 2021
    Gennaio 2021
    Dicembre 2020
    Novembre 2020
    Ottobre 2020
    Settembre 2020
    Agosto 2020
    Luglio 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2020
    Marzo 2020
    Gennaio 2020
    Dicembre 2019
    Novembre 2019
    Ottobre 2019
    Settembre 2019
    Agosto 2019
    Luglio 2019
    Giugno 2019
    Gennaio 2019
    Dicembre 2018
    Novembre 2018
    Ottobre 2018
    Settembre 2018
    Agosto 2018
    Luglio 2018
    Giugno 2018
    Febbraio 2018
    Gennaio 2018
    Dicembre 2017
    Novembre 2017
    Ottobre 2017
    Settembre 2017
    Agosto 2017
    Luglio 2017
    Giugno 2017
    Maggio 2017
    Aprile 2017
    Marzo 2017
    Febbraio 2017
    Gennaio 2017
    Dicembre 2016
    Novembre 2016
    Ottobre 2016
    Settembre 2016
    Agosto 2016
    Luglio 2016
    Giugno 2016
    Maggio 2016
    Aprile 2016
    Marzo 2016
    Febbraio 2016
    Gennaio 2016
    Dicembre 2015
    Novembre 2015
    Ottobre 2015
    Settembre 2015
    Agosto 2015
    Luglio 2015
    Giugno 2015
    Maggio 2015
    Aprile 2015
    Marzo 2015
    Febbraio 2015
    Gennaio 2015
    Dicembre 2014
    Novembre 2014
    Ottobre 2014
    Settembre 2014
    Agosto 2014
    Luglio 2014
    Giugno 2014
    Maggio 2014
    Aprile 2014
    Marzo 2014
    Febbraio 2014

Foto