NFD Il Blog
  • HOME
    • CONSACRAZIONE DEL NETWORK
  • FOCUS ON
    • MONDO OGGI
    • CHIESA OGGI
    • ACTUAL
  • CHIESA CATTOLICA
    • FONDAMENTALI >
      • I 5 PRECETTI GENERALI DELLA CHIESA
      • 54 MODI DI ESSERE MISERICORDIOSI DURANTE IL GIUBILEO
      • 12 MODI PER ESSERE CATTOLICI MIGLIORI
      • GALATEO IN CHIESA
      • REGOLE PER I LETTORI
      • ATTENTI A MESSA
      • CIRCOSTANZE IN CUI BISOGNA EVITARE DI COMUNICARSI
      • DECALOGO DEL CHIRICHETTO
      • 17 SCUSE - SMONTATE - PER NON ANDARE A MESSA
    • RIFLESSIoni DI LUCE >
      • RIMEDITIAMOCI SOPRA >
        • ANNO B 2014 - 2015
        • ANNO C 2015 - 2016
        • ANNO A 2016 - 2017
        • ANNO B 2017 - 2018
        • ANNO C 2018 - 2019
        • ANNO A 2019 - 2020
        • ANNO B 2020 - 2021
        • ANNO C 2021 - 2022
        • ANNO A 2022 - 2023
        • ANNO B 2023 - 2024
        • ANNO C 2024 - 2025
      • SANTE PAROLE
      • RIFLESSIONI
      • VITA E DETTI DEI PADRI DEL DESERTO
    • UN SACERDOTE RISPONDE
    • ESAME DI COSCIENZA
    • LITURGIA
    • LECTIO BREVIS
    • PREGHIERE
  • NOVELLE MODERNE
  • MEDIA
  • DOWNLOAD
  • LINKS

La Liturgia di Domenica 14 Agosto 2016

12/8/2016

0 Commenti

 
Foto
Foto
XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO  - ANNO C - RITO ROMANO
​Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: VERDE
COMMENTO AL VANGELO
LA SPADA DELLA PACE
di Don Luciano Sanvito

La vera pace è una risistemazione continua all'opera, per migliorarci.

L'illusione della pacificazione nelle cose del mondo e anche in quelle di Dio non sussiste di fronte alla Parola tracciante una discriminazione netta tra ciò che appartiene al mondo e quello che appartiene alla Verità.

Quello che è vero e valido non è in mano nostra, ci dice il Vangelo, ma viene passato - o meglio trapassato - dalla Parola di chi reca il messaggio della pura verità.
Anche chi non crede deve chinare il capo di fronte alla discesa della verità che non sta in mano dell'uomo fatto di sola carne, di beatitudini e di pacifismi accomodanti e interessati, fatti di opposizioni e di partitismi che si allontanano dalla situazione in atto, invece di illuminarla.

Chi può dunque illuminare il tracciato della Verità?
Colui che non bada agli accomodamenti umani, alle relazioni interessate dal sangue e limitate in esso; solo così sboccia la Pace Universale, quella che come raggio trapassa ogni persona senza mai legarsi a nessuna, proprio come i raggi del sole.

La spada della divisione opera anche una formazione (mentre la falsa pace è sempre deformazione): quella della interpretazione del segno, resa possibile a chiunque sceglie di risistemare se stesso alla luce del Vero, del Vivo e del Presente in atto sulla storia: il Verbo fattosi carne.
Foto
LETTURE DELLA DOMENICA
Colletta
O Dio, che hai preparato beni invisibili  
per coloro che ti amano,  
infondi in noi la dolcezza del tuo amore,  
perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa,  
otteniamo i beni da te promessi,  
che superano ogni desiderio.  
Per il nostro Signore Gesù Cristo...  

oppure:
Colletta  
O Dio, che nella croce del tuo Figlio,  
segno di contraddizione, riveli i segreti dei cuori,  
fa’ che l’umanità non ripeta  
il tragico rifiuto della verità e della grazia,  
ma sappia discernere i segni dei tempi  
per essere salva nel tuo nome.  
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (Ger 38,4-6.8-10)
Mi hai partorito uomo di contesa per tutto il paese (Ger 15,10).

In quei giorni, i capi dissero al re: «Si metta a morte Geremìa, appunto perché egli scoraggia i guerrieri che sono rimasti in questa città e scoraggia tutto il popolo dicendo loro simili parole, poiché quest’uomo non cerca il benessere del popolo, ma il male». Il re Sedecìa rispose: «Ecco, egli è nelle vostre mani; il re infatti non ha poteri contro di voi». 
Essi allora presero Geremìa e lo gettarono nella cisterna di Malchìa, un figlio del re, la quale si trovava nell’atrio della prigione. Calarono Geremìa con corde. Nella cisterna non c’era acqua ma fango, e così Geremìa affondò nel fango.
Ebed-Mèlec uscì dalla reggia e disse al re: «O re, mio signore, quegli uomini hanno agito male facendo quanto hanno fatto al profeta Geremìa, gettandolo nella cisterna. Egli morirà di fame là dentro, perché non c’è più pane nella città». Allora il re diede quest’ordine a Ebed-Mèlec, l’Etiope: «Prendi con te tre uomini di qui e tira su il profeta Geremìa dalla cisterna prima che muoia».

SALMO RESPONSORIALE (Sal 39)
Rit: Signore, vieni presto in mio aiuto.

Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.

Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose,
dal fango della palude;
ha stabilito i miei piedi sulla roccia,
ha reso sicuri i miei passi.

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.
Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore.

Ma io sono povero e bisognoso:
di me ha cura il Signore.
Tu sei mio aiuto e mio liberatore:
mio Dio, non tardare.

SECONDA LETTURA (Eb 12,1-4) 
Corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti.

Fratelli, anche noi, circondati da tale moltitudine di testimoni, avendo deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento. 
Egli, di fronte alla gioia che gli era posta dinanzi, si sottopose alla croce, disprezzando il disonore, e siede alla destra del trono di Dio. 
Pensate attentamente a colui che ha sopportato contro di sé una così grande ostilità dei peccatori, perché non vi stanchiate perdendovi d’animo. Non avete ancora resistito fino al sangue nella lotta contro il peccato.

VANGELO (Lc 12,49-53) 
Non sono venuto a portare pace sulla terra, ma divisione.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

Foto
Foto
a sera 
MESSA della VIGILIA della
ASSUNZIONE DELLA B.V. MARIA - ANNO C - RITO ROMANO

Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: BIANCO
COMMENTO AL VANGELO
ASSUNTI DALL'ASSUNTA
di Don Luciano Sanvito

Lasciarsi assumere da Dio: è il senso di libertà che Maria ci comunica.

Non avere in mano nostra la storia non è affatto un recedere e un venir meno alla nostra responsabilità, ma un lasciarci precedere da Colei che tutto può nel nome dell'Altissimo: la Verità Suprema Universale.

Anche chi non crede, ma ha la buona volontà della Verità, riconosce in questa Signora dell'Umiltà lo stile pienamente umano e profondamente personale che si sintonizza nella pienezza con il centro dell'Universo, chiunque e qualunque cosa esso sia.

Ma essere assunti e incoraggiati a entrare nel raggio di questa luce che ha come perno la Verità che appaga e equilibria tutte le nostre fatche, le nostre gioie, i nostri dolori e le nostre speranze, questo è sempre e solo un dono che nessuno e nessuna altra realtà potrà mai valicare e prevaricare su questa donna, scelta dalla storia del mistero nella nostra umanità e nello stesso tempo dalla potenza misterica della divinità, per essere segno sicuro e di speranza certa per il nostro cammino.

Questa donna, che veglia sulla nostra storia, che è sentinella del mattino nell'attesa e nel realizzarsi in nuce del mondo rinnovantesi alla luce del suo cammino di luce, si riflette su chi si lascia assumere anche oggi con umiltà e verità, con dolcezza e fortezza dello Spirito di Verità, per realizzare, giorno dopo giorno, il Regno di pace e di serenità.
​
DONNA DELLA VIGILIA, NELL'ATTESA GIOIOSA E SERENA DI NOI…
Foto
LETTURE DELLA VIGILIA DELLA SOLENNITA'
Colletta
O Dio, che volgendo lo sguardo all’umiltà  
della Vergine Maria  
l’hai innalzata alla sublime dignità di madre  
del tuo unico Figlio fatto uomo  
e oggi l’hai coronata di gloria incomparabile,  
fa’ che, inseriti nel mistero di salvezza,  
anche noi possiamo per sua intercessione  
giungere fino a te nella gloria del cielo.  
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (1Cr 15,3-4.15-16; 16,1-2)
Introdussero dunque l’arca di Dio e la collocarono al centro della tenda che Davide aveva piantata per essa.

In quei giorni, Davide convocò tutto Israele a Gerusalemme, per far salire l’arca del Signore nel posto che le aveva preparato. Davide radunò i figli di Aronne e i levìti. 
I figli dei levìti sollevarono l’arca di Dio sulle loro spalle per mezzo di stanghe, come aveva prescritto Mosè sulla parola del Signore. Davide disse ai capi dei levìti di tenere pronti i loro fratelli, i cantori con gli strumenti musicali, arpe, cetre e cimbali, perché, levando la loro voce, facessero udire i suoni di gioia. 
Introdussero dunque l’arca di Dio e la collocarono al centro della tenda che Davide aveva piantata per essa; offrirono olocausti e sacrifici di comunione davanti a Dio. 
Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore.

SALMO RESPONSORIALE (Sal 131)
Rit. Sorgi, Signore, tu e l’arca della tua potenza.
Ecco, abbiamo saputo che era in Èfrata,
l’abbiamo trovata nei campi di Iàar.
Entriamo nella sua dimora,
prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi.

I tuoi sacerdoti si rivestano di giustizia
ed esultino i tuoi fedeli.
Per amore di Davide, tuo servo,
non respingere il volto del tuo consacrato.

Sì, il Signore ha scelto Sion,
l’ha voluta per sua residenza:
«Questo sarà il luogo del mio riposo per sempre:
qui risiederò, perché l’ho voluto».

SECONDA LETTURA (1Cor 15,54-57)
Dio ci dà la vittoria per mezzo di Gesù Cristo.

Fratelli, quando questo corpo mortale si sarà vestito d’immortalità, si compirà la parola della Scrittura:
«La morte è stata inghiottita nella vittoria.
Dov’è, o morte, la tua vittoria?
Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?».
Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la Legge. Siano rese grazie a Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!

VANGELO (Lc 11,27-28)
Beato il grembo che ti ha portato!

In quel tempo, mentre Gesù parlava alle folle, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». 
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».
0 Commenti



Lascia una Risposta.

    RSS Feed

    Archivi

    Novembre 2025
    Ottobre 2025
    Settembre 2025
    Agosto 2025
    Luglio 2025
    Maggio 2025
    Marzo 2025
    Febbraio 2025
    Gennaio 2025
    Dicembre 2024
    Novembre 2024
    Ottobre 2024
    Settembre 2024
    Agosto 2024
    Luglio 2024
    Giugno 2024
    Maggio 2024
    Aprile 2024
    Marzo 2024
    Febbraio 2024
    Gennaio 2024
    Dicembre 2023
    Novembre 2023
    Ottobre 2023
    Settembre 2023
    Agosto 2023
    Luglio 2023
    Giugno 2023
    Maggio 2023
    Aprile 2023
    Marzo 2023
    Febbraio 2023
    Gennaio 2023
    Dicembre 2022
    Novembre 2022
    Ottobre 2022
    Settembre 2022
    Luglio 2022
    Giugno 2022
    Maggio 2022
    Aprile 2022
    Marzo 2022
    Febbraio 2022
    Gennaio 2022
    Dicembre 2021
    Novembre 2021
    Ottobre 2021
    Settembre 2021
    Agosto 2021
    Luglio 2021
    Giugno 2021
    Maggio 2021
    Aprile 2021
    Marzo 2021
    Febbraio 2021
    Gennaio 2021
    Dicembre 2020
    Novembre 2020
    Ottobre 2020
    Settembre 2020
    Agosto 2020
    Luglio 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2020
    Marzo 2020
    Gennaio 2020
    Dicembre 2019
    Novembre 2019
    Ottobre 2019
    Settembre 2019
    Agosto 2019
    Luglio 2019
    Giugno 2019
    Gennaio 2019
    Dicembre 2018
    Novembre 2018
    Ottobre 2018
    Settembre 2018
    Agosto 2018
    Luglio 2018
    Giugno 2018
    Febbraio 2018
    Gennaio 2018
    Dicembre 2017
    Novembre 2017
    Ottobre 2017
    Settembre 2017
    Agosto 2017
    Luglio 2017
    Giugno 2017
    Maggio 2017
    Aprile 2017
    Marzo 2017
    Febbraio 2017
    Gennaio 2017
    Dicembre 2016
    Novembre 2016
    Ottobre 2016
    Settembre 2016
    Agosto 2016
    Luglio 2016
    Giugno 2016
    Maggio 2016
    Aprile 2016
    Marzo 2016
    Febbraio 2016
    Gennaio 2016
    Dicembre 2015
    Novembre 2015
    Ottobre 2015
    Settembre 2015
    Agosto 2015
    Luglio 2015
    Giugno 2015
    Maggio 2015
    Aprile 2015
    Marzo 2015
    Febbraio 2015
    Gennaio 2015
    Dicembre 2014
    Novembre 2014
    Ottobre 2014
    Settembre 2014
    Agosto 2014
    Luglio 2014
    Giugno 2014
    Maggio 2014
    Aprile 2014
    Marzo 2014
    Febbraio 2014

Foto