I due andarono sulla strada e l'indiano provò un senso di confusione per tutto l'insieme.
Improvvisamente disse al suo amico:
<<Senti quello che sento io?>>
Il bianco sentiva soltanto i rumori del traffico.
<<Sento proprio qua vicino un grillo che trilla>>
<<Ti sbagli sicuramente, qui non ci sono grilli>>
Ma l'indiano si avvicinò alla parete di una casa, spostò un paio di foglie..e il grillo era proprio là.
<<Gli indiani hanno un udito migliore di quello dei bianchi>>, disse il bianco.
Ma l'indiano rispose:
<<Ti sbagli>> e gettò una moneta sul selciato.
Subito un paio di persone si voltarono.
<<Vedi, - disse l'indiano - la moneta non ha fatto più rumore del grillo>>.
RIFLESSIONE
Udiamo sempre bene quello che siamo abituati a prestare attenzione.
E Tu, Signore, dici:
«Chi ha orecchi per intendere.... ».
Concedimi, o Signore,
che fra le mille voci
io sappia riconoscere la tua voce,
fra le tante parole, la tua Parola,
e che io sappia ascoltarti
anche quando mi parli
attraverso la voce di chi mi chiama.
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