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<channel><title><![CDATA[NFD Il Blog - NOVELLE MODERNE]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne]]></link><description><![CDATA[NOVELLE MODERNE]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 13:13:57 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[IL DIAVOLO IN CONFESSIONALE]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/il-diavolo-in-confessionale]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/il-diavolo-in-confessionale#comments]]></comments><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 11:37:07 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/il-diavolo-in-confessionale</guid><description><![CDATA[         San Antonino, Arcivescovo di Firenze (+), un giorno si trov&ograve; il demonio accanto al confessionale. Subito gli chiese: "Che fai qui, brutta bestia?". Il demonio rispose: "Vengo a restituire". "Che cosa?" replic&ograve; il Santo. "Vengo a restituire la vergogna ai fedeli che stanno per confessarsi. L'ho loro tolta quando li ho istigati al male, affinch&eacute; non temendo pi&ugrave; il peccato, si decidessero a commetterlo. Adesso la restituisco affinch&eacute;, arrossendo per quant [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:0px;padding-bottom:0px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/bd7848b7-21a9-478d-9931-35fb6aa75be8_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: confess.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_635649051812075356" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/confess.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph"><span>San Antonino, Arcivescovo di Firenze (+), un giorno si trov&ograve; il demonio accanto al confessionale. Subito gli chiese: "Che fai qui, brutta bestia?". </span><br /><span>Il demonio rispose: "Vengo a restituire". "Che cosa?" replic&ograve; il Santo. </span><br /><span>"Vengo a restituire la vergogna ai fedeli che stanno per confessarsi. L'ho loro tolta quando li ho istigati al male, affinch&eacute; non temendo pi&ugrave; il peccato, si decidessero a commetterlo. Adesso la restituisco affinch&eacute;, arrossendo per quanto hanno fatto, si decidano a non manifestare le loro colpe".</span><br /><br /><span>RIFLESSIONE</span><br /><span>Qui emerge con chiarezza il modo sottile con cui agisce il demonio.</span><br /><span>Il demonio toglie la vergogna per far cadere nel peccato, e la restituisce per impedire la confessione. Prima rende facile sbagliare, poi difficile rialzarsi.</span><br /><span>La morale &egrave; chiara: la vergogna che chiude e fa tacere non viene da Dio.</span><br /><span>Dio illumina la coscienza, ma d&agrave; anche il coraggio di dire la verit&agrave;.</span><br /><span>Quando nasce la tentazione di nascondersi, &egrave; l&igrave; che serve un passo in pi&ugrave;: proprio da quella sincerit&agrave; passa la libert&agrave;.</span><br />&#8203;</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[I GRILLI E LE MONETE]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/i-grilli-e-le-monete]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/i-grilli-e-le-monete#comments]]></comments><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 14:05:29 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/i-grilli-e-le-monete</guid><description><![CDATA[         Un indiano fece visita ad un uomo bianco nella citt&agrave;.I due andarono sulla strada e l'indiano prov&ograve; un senso di confusione per tutto l'insieme.Improvvisamente disse al suo amico:&lt;&lt;Senti quello che sento io?&gt;&gt;Il bianco sentiva soltanto i rumori del traffico.&lt;&lt;Sento proprio qua vicino un grillo che trilla&gt;&gt;&lt;&lt;Ti sbagli sicuramente, qui non ci sono grilli&gt;&gt;Ma l'indiano si avvicin&ograve; alla parete di una casa, spost&ograve; un paio di fogli [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:0px;padding-bottom:0px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/a0089b69-592f-4367-a877-d2429eee25ea_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: grilliemonete.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_524534070641723277" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/grilliemonete.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph"><span>Un indiano fece visita ad un uomo bianco nella citt&agrave;.</span><br /><span>I due andarono sulla strada e l'indiano prov&ograve; un senso di confusione per tutto l'insieme.</span><br /><br /><span>Improvvisamente disse al suo amico:</span><br /><span>&lt;&lt;Senti quello che sento io?&gt;&gt;</span><br /><br /><span>Il bianco sentiva soltanto i rumori del traffico.</span><br /><span>&lt;&lt;Sento proprio qua vicino un grillo che trilla&gt;&gt;</span><br /><span>&lt;&lt;Ti sbagli sicuramente, qui non ci sono grilli&gt;&gt;</span><br /><br /><span>Ma l'indiano si avvicin&ograve; alla parete di una casa, spost&ograve; un paio di foglie..e il grillo era proprio l&agrave;.</span><br /><br /><span>&lt;&lt;Gli indiani hanno un udito migliore di quello dei bianchi&gt;&gt;, disse il bianco.</span><br /><br /><span>Ma l'indiano rispose:</span><br /><span>&lt;&lt;Ti sbagli&gt;&gt; e gett&ograve; una moneta sul selciato.</span><br /><br /><span>Subito un paio di persone si voltarono.</span><br /><span>&lt;&lt;Vedi, - disse l'indiano - la moneta non ha fatto pi&ugrave; rumore del grillo&gt;&gt;.</span><br /><br />&#8203;<br /><span>RIFLESSIONE</span><br /><span>Udiamo sempre bene quello che siamo abituati a prestare attenzione.</span><br /><br /><span>E Tu, Signore, dici:</span><br /><span>&laquo;Chi ha orecchi per intendere.... &raquo;.</span><br /><span>Concedimi, o Signore,</span><br /><span>che fra le mille voci</span><br /><span>io sappia riconoscere la tua voce,</span><br /><span>fra le tante parole, la tua Parola,</span><br /><span>e che io sappia ascoltarti</span><br /><span>anche quando mi parli</span><br /><span>attraverso la voce di chi mi chiama.</span><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[LA MATITA]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/february-16th-2026]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/february-16th-2026#comments]]></comments><pubDate>Mon, 16 Feb 2026 10:52:42 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/february-16th-2026</guid><description><![CDATA[         Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo una lettera. A un certo punto, le domand&ograve;: &laquo;Stai scrivendo una storia che &egrave; capitata a noi? E che magari parla di me?&raquo;. La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote: &laquo;E vero, sto scrivendo qualcosa di te.Tuttavia, pi&ugrave; importante delle parole, &egrave; la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto&raquo;. Incuriosito, il bimbo guard&ograve; la matita, se [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:0px;padding-bottom:0px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/616803573-10240919686119755-3858533316366199713-n_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: lamatitanfddilgufo.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_928724379307561012" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/lamatitanfddilgufo.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph">Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo una lettera. A un certo punto, le domand&ograve;: &laquo;Stai scrivendo una storia che &egrave; capitata a noi? E che magari parla di me?&raquo;. La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote: &laquo;E vero, sto scrivendo qualcosa di te.<br /><br />Tuttavia, pi&ugrave; importante delle parole, &egrave; la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto&raquo;. Incuriosito, il bimbo guard&ograve; la matita, senza trovarvi alcunch&eacute; di speciale. &laquo;Ma &egrave; uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita!&raquo;.<br /><br />La nonna rispose: &laquo;Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualit&agrave;: se riuscirai a trasporle nell'esistenza, sarai sempre una persona in pace&raquo;.<br /><br />&laquo;Prima qualit&agrave;: ci&ograve; che &egrave; realmente importante nella matita non &egrave; il legno o la sua forma esteriore, bens&igrave; la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te&raquo;.<br /><br />&laquo;Seconda qualit&agrave; della matita: essa lascia sempre un segno. Allo stesso modo, tutto ci&ograve; che farai nella vita lascer&agrave; una traccia: di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione&raquo;.<br /><br />&laquo;Terza qualit&agrave;: il tratto della matita ci permette di usare una gomma per cancellare ci&ograve; che &egrave; sbagliato. Correggere un'azione o un comportamento non &egrave; necessariamente qualcosa di negativo: anzi, &egrave; importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia&raquo;.<br /><br />&laquo;Quarta qualit&agrave;: di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura e usare il temperino. &Egrave; un'azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta pi&ugrave; appuntita. Ecco perch&eacute; devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore&raquo;.<br /><br />&laquo;Quinta importantissima qualit&agrave;: per operare la matita ha bisogno di una mano. Puoi fare grandi cose nella tua vita, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. la mano di "Dio".&nbsp;&#8203;</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[SANTA FAUSTINA KOWALSKA E LE ANIME]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/santa-faustina-kowalska-e-le-anime]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/santa-faustina-kowalska-e-le-anime#comments]]></comments><pubDate>Thu, 05 Feb 2026 11:24:42 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/santa-faustina-kowalska-e-le-anime</guid><description><![CDATA[         Passeggiare tra le tombe di un cimitero &egrave; spesso un gesto silenzioso, fatto di ricordi, nostalgia e affetto. Ma raramente ci fermiamo a pensare a una domanda profonda: le persone che andiamo a trovare sanno che siamo l&igrave;?Per Santa Faustina Kowalska, la risposta &egrave; s&igrave;.&nbsp;Non si tratta di una semplice intuizione o di una speranza consolatoria. In una delle sue esperienze mistiche, fu Dio stesso a mostrarle ci&ograve; che accade alle anime dei defunti quando qu [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:0px;padding-bottom:0px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/chatgpt-image-5-feb-2026-12-23-09_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: sfkela.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_125456305288441074" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/sfkela.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph">Passeggiare tra le tombe di un cimitero &egrave; spesso un gesto silenzioso, fatto di ricordi, nostalgia e affetto. Ma raramente ci fermiamo a pensare a una domanda profonda: le persone che andiamo a trovare sanno che siamo l&igrave;?<br /><br />Per Santa Faustina Kowalska, la risposta &egrave; s&igrave;.&nbsp;<br />Non si tratta di una semplice intuizione o di una speranza consolatoria. In una delle sue esperienze mistiche, fu Dio stesso a mostrarle ci&ograve; che accade alle anime dei defunti quando qualcuno si reca a visitarne la tomba.<br /><br />Nella visione, Faustina comprese che l&rsquo;anima percepisce immediatamente la presenza di chi la ricorda. Questa consapevolezza non dipende dal luogo in cui l&rsquo;anima si trova: pu&ograve; essere nel cammino di purificazione del Purgatorio oppure gi&agrave; nella beatitudine del Paradiso. In ogni caso, la visita non passa inosservata.<br /><br />Ci&ograve; che colp&igrave; profondamente la Santa fu il diverso stato delle anime. Alcune apparivano colme di consolazione e gratitudine, sostenute dall&rsquo;amore e dalle preghiere di chi le ricordava sulla terra. Altre, invece, mostravano una sofferenza pi&ugrave; intensa: erano le anime che nessuno ricordava pi&ugrave;. La solitudine spirituale diventava per loro un peso che si aggiungeva alla purificazione.<br /><br />Faustina comprese il valore immenso della preghiera. Le fu mostrato che anche una breve invocazione, come la recita di un&rsquo;Ave Maria, raggiunge l&rsquo;anima con immediatezza e porta sollievo, come una sorgente d&rsquo;acqua per chi attraversa un deserto.<br /><br />Durante la visione, Dio le fece comprendere anche un altro aspetto: non tutti i gesti compiuti nei cimiteri hanno lo stesso valore spirituale. Portare fiori &egrave; un segno di affetto umano e di memoria, ma non &egrave; ci&ograve; di cui le anime hanno bisogno. Il loro vero sollievo nasce solo dalla preghiera offerta per loro.<br /><br />Santa Faustina comprese inoltre che esistono forme particolarmente efficaci di aiuto spirituale. Tra queste, la Santa Messa occupa il posto pi&ugrave; alto, perch&eacute; il sacrificio eucaristico ha un valore infinito e pu&ograve; ottenere la liberazione immediata di un&rsquo;anima. Anche la preghiera del Rosario rappresenta un sostegno potente, poich&eacute; ogni Ave Maria invoca l&rsquo;intercessione della Vergine Maria. A queste si aggiungono le indulgenze offerte dalla Chiesa e le opere di carit&agrave; compiute con l&rsquo;intenzione di suffragare i defunti.<br /><br />La rivelazione pi&ugrave; commovente, tuttavia, riguarda la condizione stessa delle anime del Purgatorio. Esse non possono pi&ugrave; ottenere meriti per se stesse e attendono con fiducia l&rsquo;aiuto di chi vive ancora sulla terra. Questa dipendenza crea un legame profondo tra vivi e defunti. Faustina comprese che le anime aiutate con la preghiera non dimenticano chi le ha sostenute e, una volta giunte alla pienezza della vita eterna, diventano intercessori e amici spirituali di coloro che le hanno soccorse.<br /><br />Questa esperienza mistica, mostrata a Santa Faustina da Dio stesso, invita a guardare non solo la visita al cimitero, ma anche qualsiasi gesto di ricordo verso i defunti, in qualunque momento e circostanza, con uno sguardo nuovo. Non si tratta semplicemente di un atto esteriore di memoria, ma di un incontro spirituale profondo e di un&rsquo;occasione concreta di carit&agrave; verso coloro che attendono ancora la pienezza della luce eterna.</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[LA VERITA' E LA MENZOGNA]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/la-verita-e-la-menzogna8487059]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/la-verita-e-la-menzogna8487059#comments]]></comments><pubDate>Thu, 15 Jan 2026 10:10:56 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/la-verita-e-la-menzogna8487059</guid><description><![CDATA[La Menzogna disse alla Verit&agrave;: 'Facciamo un bagno insieme, l'acqua del pozzo &egrave; molto bella'La Verit&agrave;, ancora sospettosa, prov&ograve; l'acqua e scopr&igrave; che era davvero bella.A quel punto si spogliarono e fecero il bagno. Ma improvvisamente la Menzogna usc&igrave; dall'acqua e fugg&igrave;, indossando i vestiti della Verit&agrave;. La Verit&agrave;, furiosa, usc&igrave; dal pozzo per riprendersi i vestiti. Ma il mondo, vedendo la Verit&agrave; nuda, distolse lo sguardo, [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span>L</span><span>a Menzogna disse alla Verit&agrave;: 'Facciamo un bagno insieme, l'acqua del pozzo &egrave; molto bella'</span><br /><span>La Verit&agrave;, ancora sospettosa, prov&ograve; l'acqua e scopr&igrave; che era davvero bella.</span><br /><span>A quel punto si spogliarono e fecero il bagno. Ma improvvisamente la Menzogna usc&igrave; dall'acqua e fugg&igrave;, indossando i vestiti della Verit&agrave;. La Verit&agrave;, furiosa, usc&igrave; dal pozzo per riprendersi i vestiti. Ma il mondo, vedendo la Verit&agrave; nuda, distolse lo sguardo, con rabbia e disprezzo.</span><br /><span>La povera Verit&agrave; torn&ograve; al pozzo e scomparve per sempre, nascondendo la sua vergogna.</span><br /><span>Da allora, la Menzogna gira per il mondo, vestita come la Verit&agrave;, soddisfacendo i bisogni della societ&agrave;... Poich&eacute; il mondo non nutre alcun desiderio di incontrare la Verit&agrave; nuda.</span><br /><br />&#8203;<br /><em><span>"Voi avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri del padre vostro.</span><br /><span>Egli era omicida fin da principio e non stava saldo nella verit&agrave;,</span><br /><span>perch&eacute; in lui non c'&egrave; verit&agrave;.</span><br /><span>Quando dice il falso, dice ci&ograve; che &egrave; suo,</span><br /><span>perch&eacute; &egrave; menzognero e padre della menzogna.</span><br /><span>A me, invece, voi non credete, perch&eacute; dico la verit&agrave;"</span><br /><span>(Vangelo di Giovanni 8,44-45).</span><br /><br /><span>"Cerchiamo di metterci ovunque nella verit&agrave;,</span><br /><span>e non faremo tanta stima di questo mondo</span><br /><span>che &egrave; tutto menzogna e bugia,</span><br /><span>e che appunto come tale non pu&ograve; essere durevole".</span><br /><span>(S.Teresa D'Avila)</span></em></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/615123352-10240787398972659-6690485698477820842-n_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[DONARE E’ RINUNCIARE]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/donare-e-rinunciare]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/donare-e-rinunciare#comments]]></comments><pubDate>Thu, 15 Jan 2026 10:08:21 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/donare-e-rinunciare</guid><description><![CDATA[Per la strada camminavano mamma e bambino. Il bambino aveva in mano un dolce. Passarono davanti ad una povera donna che stendeva la mano verso i passanti. Accanto a lei stava accucciato un ragazzino sporco, infagottato in abiti unti e troppo larghi per lui. Il bambino, sempre tenendo la mano della mamma, si ferm&ograve; e fiss&ograve; sconcertato il ragazzino. Poi guard&ograve; il dolce che aveva in mano e la mamma, quasi per chiedere il permesso. La mamma acconsent&igrave; con un leggero movime [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span>Per la strada camminavano mamma e bambino. Il bambino aveva in mano un dolce. Passarono davanti ad una povera donna che stendeva la mano verso i passanti. Accanto a lei stava accucciato un ragazzino sporco, infagottato in abiti unti e troppo larghi per lui. Il bambino, sempre tenendo la mano della mamma, si ferm&ograve; e fiss&ograve; sconcertato il ragazzino. Poi guard&ograve; il dolce che aveva in mano e la mamma, quasi per chiedere il permesso. La mamma acconsent&igrave; con un leggero movimento della testa. Il bambino tese la manina verso lo zingarello e gli don&ograve; il dolce. Poi ripart&igrave; trotterellando accanto alla mamma.</span><br /><br /><span>Un passante, che aveva assistito alla scena, disse alla mamma: &laquo;Adesso gli comprer&agrave; un altro dolce, magari pi&ugrave; grosso?&raquo;.</span><br /><span>La mamma rispose semplicemente: &laquo;No&raquo;.</span><br /><span>&laquo;No? Perch&eacute;?&raquo;.</span><br /><span>&laquo;Perch&eacute; chi dona rinuncia&raquo;.</span></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/615336049-10240798829458414-8275166867576735949-n_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[E' VICINO A TE...]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/e-vicino-a-te]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/e-vicino-a-te#comments]]></comments><pubDate>Sun, 04 Jan 2026 09:22:30 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/e-vicino-a-te</guid><description><![CDATA[  Dopo un'estenuante sessione mattutina di preghiera nell'eremo di San Salvatore, una splendida oasi di preghiera vicino a Erba (Co), un giovane chiese all'eremita: &laquo;Perch&eacute; bisogna pregare cosi tanto? Per sentire Dio pi&ugrave; vicino?&raquo;&laquo;Ti risponder&ograve; con un'altra domanda&raquo; disse l'eremita&laquo;Tu preghi?&raquo;"Beh, direi di s&igrave;! Per&ograve; senza esagerare!&raquo; disse il giovane.&laquo;E tutte le preghiere che dici faranno sorgere il sole domani?&ra [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div title="Audio: evicinoate.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_785472955721883615" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/evicinoate.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph">Dopo un'estenuante sessione mattutina di preghiera nell'eremo di San Salvatore, una splendida oasi di preghiera vicino a Erba (Co), un giovane chiese all'eremita: &laquo;Perch&eacute; bisogna pregare cosi tanto? Per sentire Dio pi&ugrave; vicino?&raquo;<br />&laquo;Ti risponder&ograve; con un'altra domanda&raquo; disse l'eremita<br />&laquo;Tu preghi?&raquo;<br />"Beh, direi di s&igrave;! Per&ograve; senza esagerare!&raquo; disse il giovane.<br />&laquo;E tutte le preghiere che dici faranno sorgere il sole domani?&raquo;.<br />&laquo;Certo che no! Il sole sorge in obbedienza a una legge universale&raquo;.<br />&laquo;Ecco la risposta: Dio &egrave; vicino a noi indipendentemente da quanto si prega&raquo;.<br />Il giovane era scioccato. &laquo;Stai dicendo che le nostre preghiere sono inutili?&raquo;. &laquo;Assolutamente no. Vedi, se non ti svegli presto non vedrai mai l'alba. Cos&igrave; anche se Dio &egrave; sempre vicino nella tua vita, se non preghi, non riuscirai mai ad accorgerti della Sua presenza&raquo;.<br /></div>  <div><div style="height: 10px; overflow: hidden; width: 50%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:50%;"></hr> <div style="height: 10px; overflow: hidden; width: 50%;"></div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Quand'&egrave; il cuore che prega, Egli risponde di certo.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">(S.Teresa D'Avila)</span></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/608146720-10240633384682398-4614682236390592336-n_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[LA CASA IMMACOLATA]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/la-casa-immacolata]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/la-casa-immacolata#comments]]></comments><pubDate>Sun, 07 Dec 2025 23:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/la-casa-immacolata</guid><description><![CDATA[         Un pastore protestante era particolarmente conosciuto nella zone per i suoi polemici attacchi verso la devozione dei cattolici nei confronti della Vergine Maria.Mancavano pochi giorni all&rsquo;8 dicembre e una notte quell&rsquo;uomo ebbe un sogno. Gli apparve un angelo che lo port&ograve; in un villaggio pieno di case. &ldquo;Voglio che tu scelga una casa per il tuo unico e amato figlio&rdquo; gli disse l&rsquo;angelo. Il pastore non si dimostr&ograve; sorpreso che l&rsquo;angelo sapes [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/8d71b420-6f48-4783-9d5c-4bb06bb81ec4_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: lacasaimmaacolata.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_268095490691584708" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/lacasaimmaacolata.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph"><span>Un pastore protestante era particolarmente conosciuto nella zone per i suoi polemici attacchi verso la devozione dei cattolici nei confronti della Vergine Maria.</span><br /><br /><span>Mancavano pochi giorni all&rsquo;8 dicembre e una notte quell&rsquo;uomo ebbe un sogno. Gli apparve un angelo che lo port&ograve; in un villaggio pieno di case. &ldquo;Voglio che tu scelga una casa per il tuo unico e amato figlio&rdquo; gli disse l&rsquo;angelo. Il pastore non si dimostr&ograve; sorpreso che l&rsquo;angelo sapesse quanto lui amava quel suo unico figlio: era o non era un angelo? </span><br /><br /><span>Cos&igrave; l&rsquo;uomo e la creatura celeste attraversarono in lungo e largo il villaggio. Il pastore esaminava attentamente ogni casa. Amava cos&igrave; tanto suo figlio che voleva solo il meglio per lui. Ma con suo disappunto si accorse che tutte le case avevano qualche difetto: una era senza tetto, un&rsquo;altra era un deposito di immondizia, l&rsquo;altra ancora sembrava l&igrave; l&igrave; per cadere&hellip; &ldquo;Non vedo una casa che possa andare bene per mio figlio&rdquo; disse l&rsquo;uomo all&rsquo;angelo. </span><br /><br /><span>&ldquo;E&rsquo; possibile invece costruire la casa che ho in mente per lui?&rdquo; &ldquo;Dimmi la casa che hai in mente&rdquo; rispose l&rsquo;angelo &ldquo;e sar&agrave; fatta in un istante&rdquo;. Il pastore descrisse la casa ideale per suo figlio: doveva essere pulita, bella&hellip; perfetta. Appena ebbe finito di parlare, la casa apparve davanti ai suoi occhi. &ldquo;Perch&eacute; hai scelto questa casa per tuo figlio?&rdquo; chiese l&rsquo;angelo.</span><br /><br /><span>&ldquo;Come posso permettere che mio figlio viva nelle case che abbiamo visto?&rdquo; replic&ograve; il pastore protestante. &ldquo;Sono tutte sporche e malridotte. Per mio figlio voglio il meglio!&rdquo; &ldquo;Le tue parole sono la risposta alle tue critiche sulla devozione all&rsquo;Immacolata&rdquo; disse l&rsquo;angelo.</span><br /><br /><span>&ldquo;Non capisco&hellip;&rdquo; </span><br /><span>&ldquo;Non stavi preparando un sermone per criticare la devozione cattolica all&rsquo;Immacolata Concezione?&rdquo; </span><br /><span>&ldquo;S&igrave;!&rdquo; rispose il pastore &ldquo;ma non vedo che cosa questo abbia a che fare con la scelta delle case&rdquo;.</span><br /><br /><span>&ldquo;Quando Dio stava cercando una donna che diventasse la Madre del Suo Figlio&rdquo; disse l&rsquo;angelo &rdquo; non ne trov&ograve; nessuna di adatta, perch&eacute; ogni creatura umana &eacute; imperfetta e macchiata dal peccato. Nel Suo amore e nella Sua sapienza Dio ha voluto che una donna fosse perfetta, immacolata, non contagiata dal peccato, in modo che fosse un&rsquo;abitazione degna per il Suo unico Figlio. Se tu, imperfetto come sei, vuoi il meglio per tuo figlio, pensi che Dio si accontenti di meno per Suo Figlio?</span><br /><br /><span>Per questa ragione c&rsquo;&eacute; l&rsquo;Immacolata Concezione.</span><br /><span>La dimora di Cristo, Maria, doveva essere perfetta per accogliere Colui che &eacute; Perfetto!&rdquo;.</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[PER UN PO' D'ARGENTO...]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/september-22nd-2025]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/september-22nd-2025#comments]]></comments><pubDate>Mon, 22 Sep 2025 12:50:15 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/september-22nd-2025</guid><description><![CDATA[Un giorno un ricco mercante si rec&ograve; da un frate francescano. Era un uomo molto avaro, cieco alle sofferenze degli altri. Non desiderava cambiare vita n&eacute; convertirsi: si present&ograve; dal frate solo per ricevere una benedizione che accrescesse i suoi beni e i suoi affari.Il frate, che conosceva bene la fama di quell&rsquo;uomo, lo accolse con gentilezza, lo abbracci&ograve; e lo condusse davanti a una finestra. Poi gli disse:&laquo;Guarda, cosa vedi oltre i vetri di questa finestr [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span>Un giorno un ricco mercante si rec&ograve; da un frate francescano. Era un uomo molto avaro, cieco alle sofferenze degli altri. Non desiderava cambiare vita n&eacute; convertirsi: si present&ograve; dal frate solo per ricevere una benedizione che accrescesse i suoi beni e i suoi affari.</span><br /><br /><span>Il frate, che conosceva bene la fama di quell&rsquo;uomo, lo accolse con gentilezza, lo abbracci&ograve; e lo condusse davanti a una finestra. Poi gli disse:</span><br /><span>&laquo;Guarda, cosa vedi oltre i vetri di questa finestra?&raquo;</span><br /><br /><span>Il mercante rispose:</span><br /><span>&laquo;Vedo persone che camminano su e gi&ugrave;, vedo alberi, uccelli che volano in cielo, un uomo che passeggia con il suo cane&hellip; e l&agrave; in fondo scorgo un mendicante che chiede l&rsquo;elemosina.&raquo;</span><br /><br /><span>Allora il frate lo invit&ograve; a seguirlo. Lo port&ograve; davanti a uno specchio e gli disse:</span><br /><span>&laquo;Adesso dimmi: cosa vedi?&raquo;</span><br /><br /><span>L&rsquo;uomo, un po&rsquo; perplesso, rispose:</span><br /><span>&laquo;Vedo me stesso. La mia immagine.&raquo;</span><br /><br /><span>&laquo;Ascoltami bene&raquo; riprese il frate. &laquo;Il vetro della finestra e quello dello specchio sono fatti della stessa materia: entrambi sono vetro. Ma dietro al vetro dello specchio c&rsquo;&egrave; una lamina d&rsquo;argento, e quell&rsquo;argento ti fa vedere solo te stesso.</span><br /><br /><span>Quell&rsquo;argento che tanto ami possedere ti impedisce di vedere gli altri: ti obbliga a guardare soltanto la tua immagine. <strong>L&rsquo;argento riempie le tue mani, ma, credimi, svuota il tuo cuore.&raquo;</strong></span></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/designer_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[SAN FRANCESCO E IL "PADRE NOSTRO"]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/san-francesco-e-il-padre-nostro]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/san-francesco-e-il-padre-nostro#comments]]></comments><pubDate>Sat, 15 Mar 2025 11:13:14 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/novelle-moderne/san-francesco-e-il-padre-nostro</guid><description><![CDATA[DAI FIORETTI DI SAN FRANCESCOSi narra che una volta San Francesco fece con fra&rsquo; Masseo a La Verna, una gara davvero singolare: chi dei due sarebbe stato capace durante la notte di non addormentarsi e di recitare il maggior numero di &lsquo;Padre nostro&rsquo;. Li avrebbero contati con dei sassolini, da mettere dentro la propria bisaccia. Ogni Padre nostro un sassolino.All&rsquo;indomani fra&rsquo; Masseo, con la sua borsa bella pesante, colma di centinaia di piccole pietre si rec&ograve; d [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span>DAI FIORETTI DI SAN FRANCESCO</span><br /><br /><span>Si narra che una volta San Francesco fece con fra&rsquo; Masseo a La Verna, una gara davvero singolare: chi dei due sarebbe stato capace durante la notte di non addormentarsi e di recitare il maggior numero di &lsquo;Padre nostro&rsquo;. Li avrebbero contati con dei sassolini, da mettere dentro la propria bisaccia. Ogni Padre nostro un sassolino.</span><br /><br /><span>All&rsquo;indomani fra&rsquo; Masseo, con la sua borsa bella pesante, colma di centinaia di piccole pietre si rec&ograve; da Francesco, con fare vittorioso: &ldquo;Ecco i Padre nostro che ho recitato in questa notte. Mostrami i tuoi!&rdquo;. San Francesco, a mani vuote, con senso di sincera ammirazione disse al frate: &ldquo;Io in verit&agrave; non sono riuscito a recitarne nemmeno uno&hellip;&rdquo;.</span><br /><br /><span>Fra&rsquo; Masseo rimase interdetto. Possibile che il Santo frate avesse abbandonato la sfida? Tradito l&rsquo;amicizia con lui? Ceduto alle lusinghe della stanchezza e al piacere di una dormita? Francesco continu&ograve; e diede questa spiegazione: &ldquo;Ho cercato per tutta la notte di recitare questa preghiera, ma non ci sono riuscito! Ogni volta che provavo e cominciavo, mi fermavo sulla prima parola &lsquo;Padre&rsquo;&hellip; e non riuscivo pi&ugrave; a continuare!&rdquo;.</span></div>  <div title="Audio: francesco.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_156935419911711610" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/francesco.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/472279838-10235457139519wwegrreede504-4721560785200667220-n_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>