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UN TOCCO RASSICURANTE

10/4/2015

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Ed ecco, una mano mi toccò e mi fece stare sulle ginocchia e sulle palme delle mani
Daniele 10:10

Durante un periodo di prove o di esami, tutti noi necessitiamo di incoraggiamento da parte di chi ci circonda, della solidarietà da parte delle persone a noi care. Molto importante è la vicinanza rassicurante di un familiare, che può rialzarci nei momenti di più cupo sconforto che solitamente sveliamo soltanto nell'intimità domestica. 

Purtroppo, però, ci sono avversità che dobbiamo affrontare da soli, senza che i nostri cari possano sopperire al nostro bisogno, sia per la distanza fisica, sia per le limitazioni stesse della natura umana. La limitatezza umana, può, se lo desideriamo e lo "chiediamo”, essere sostituita dall'onnipresenza e dall'onnipotenza divina. 

Non lasciarti mettere in ginocchio dalle circostanze! Nella tua avversità, inginocchiati dinanzi a Cristo. Il Signore non viene a metterti in ginocchio o ad affossarti. Egli, invece, vuole toccare il tuo cuore per confortarti e il tuo corpo per ritemprarti perché, come Daniele, sei grandemente amato.

Alla tua personale richiesta d'aiuto, Gesù verrà, stenderà la Sua mano su te e ti dirà: "Non temere la tua preghiera è stata esaudita”. Che meraviglioso consolatore è Gesù! Non vuoi aprirti anche tu a Lui e lasciarti toccare nel profondo dell'animo?
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