NFD Il Blog
  • HOME
    • CONSACRAZIONE DEL NETWORK
  • FOCUS ON
    • MONDO OGGI
    • CHIESA OGGI
    • ACTUAL
  • CHIESA CATTOLICA
    • FONDAMENTALI >
      • I 5 PRECETTI GENERALI DELLA CHIESA
      • 54 MODI DI ESSERE MISERICORDIOSI DURANTE IL GIUBILEO
      • 12 MODI PER ESSERE CATTOLICI MIGLIORI
      • GALATEO IN CHIESA
      • REGOLE PER I LETTORI
      • ATTENTI A MESSA
      • CIRCOSTANZE IN CUI BISOGNA EVITARE DI COMUNICARSI
      • DECALOGO DEL CHIRICHETTO
      • 17 SCUSE - SMONTATE - PER NON ANDARE A MESSA
    • RIFLESSIoni DI LUCE >
      • RIMEDITIAMOCI SOPRA >
        • ANNO B 2014 - 2015
        • ANNO C 2015 - 2016
        • ANNO A 2016 - 2017
        • ANNO B 2017 - 2018
        • ANNO C 2018 - 2019
        • ANNO A 2019 - 2020
        • ANNO B 2020 - 2021
        • ANNO C 2021 - 2022
        • ANNO A 2022 - 2023
        • ANNO B 2023 - 2024
        • ANNO C 2024 - 2025
      • SANTE PAROLE
      • RIFLESSIONI
      • VITA E DETTI DEI PADRI DEL DESERTO
    • UN SACERDOTE RISPONDE
    • ESAME DI COSCIENZA
    • LITURGIA
    • LECTIO BREVIS
    • PREGHIERE
  • NOVELLE MODERNE
  • MEDIA
  • DOWNLOAD
  • LINKS

DOLCE CONSOLAZIONE

24/9/2019

0 Commenti

 
“Come un uomo consolato da sua madre così io consolerò voi”
( Isaia 66:13)

La consolazione di una madre! Ah, questa è la più autentica forma di tenerezza. Come sa calarsi nel dolore del proprio figliolo! Come lo stringe al petto e cerca di prendere nel proprio cuore tutti i suoi dispiaceri! Il piccolo può dirle tutto, ed ella mostrerà compassione come nessun altro può fare. Tra tutti i consolatori, il fanciullo preferisce di gran lunga la madre, anche uomini adulti fanno spesso la medesima esperienza.

Dio condiscende a fare la parte della madre? Questa è vera benignità. Comprendiamo subito come Egli sia un Padre; ma sarà “anche come una madre? Tutto questo non ci invita a una santa familiarità, a una confidenza senza riserve, e una sacra fiducia? Quando Dio stesso si fa “consolatore”, non c’è più posto per l’ansia.
Esprimiamo il nostro travaglio, anche se il primo sfogo dovesse essere nient’altro che singhiozzi e sospiri. Egli non ci biasimerà per delle lacrime; nostra madre non lo faceva. Dio considererà le nostre debolezze come faceva lei, e dimenticherà le nostre colpe, ma in modo infinitamente più sicuro e certo di quanto potesse fare nostra madre. Non cercheremo di portare da soli le nostre afflizioni; non sarebbe gentile nei riguardi di un Dio così amorevole e buono.

Cominciamo la giornata con il nostro Signore, e perché non dovremmo terminarla con la stessa compagnia visto che le madri non si stancano mai dei loro figli?
0 Commenti



Lascia una Risposta.

    Feed RSS

    Archivi

    Novembre 2019
    Ottobre 2019
    Settembre 2019
    Dicembre 2015
    Novembre 2015
    Ottobre 2015
    Settembre 2015
    Agosto 2015
    Luglio 2015
    Giugno 2015
    Maggio 2015
    Aprile 2015
    Marzo 2015
    Febbraio 2015
    Gennaio 2015

Foto