Quesito
Che cosa vuol dire il Signore quando afferma che Giovanni Battista è il più grande tra i nati di donna e nello stesso tempo che i più piccoli nel Regno di Dio sono più grandi di lui
Risposta del sacerdote
1. Giovanni in qualche modo fa da cerniera tra l’Antico e il Nuovo Testamento.
Chiude il primo e apre il secondo.
È il più grande tra i nati di donna, anche di Mosé e di Davide, perché non soltanto profetò di Cristo, ma lo presentò al mondo.
E lo presentò sin dal grembo di sua madre.
Non era ancora giunto a vedere la luce del sole di questo mondo ed era già stato illuminato dalla luce del Sole che non tramonta. Testimoniò la sua venuta sobbalzando di gioia nel grembo di sua madre.
2. Tuttavia in riferimento ai beni che Gesù è venuto a portare col suo Regno è più piccolo di noi perché non ha potuto beneficiare della sua predicazione e delle sue opere.
Soprattutto non ha potuto partecipare al vivo del suo sacrificio e sedere a mensa con Lui nell’Eucaristia, mentre questo è alla portata di tutti nel Nuovo Testamento, anche dei peccatori e dei più piccoli.
3. Pertanto Gesù dicendo che Giovanni è il più grande tra i nati di donna e nello stesso tempo che il più piccolo nel Regno di Dio è più grande di lui confronta le due ere più che la santità delle singole persone.
4. Se si guarda però alla santità personale di Giovanni Battista bisogna dire che questa fu particolarmente grande.
La Chiesa lo mette al terzo posto tra tutti i Santi, dopo la Beata Vergine Maria, alla quale tributa un culto superiore a quello di tutti i Santi (iperdulia), e dopo San Giuseppe che è il primo tra tutti i Santi (protodulia).
Secondo San Tommaso Giovanni Battista fu confermato in grazia nello stesso istante in cui la Madonna visitò la cugina Elisabetta e pertanto quand’era ancora dentro il grembo di sua madre.
Al momento della nascita era già purificato dal peccato originale ed era del tutto santificato.
5. La sua vita lo testimonia.
Ecco ad esempio che cosa dice di lui San Giovanni Crisostomo dice: “La voce del Signore è senz’altro sufficiente a rendere testimonianza della preminenza di Giovanni tra gli uomini.
Ma ciascuno troverà i fatti che confermano la stessa verità considerando il cibo, la vita e l’eccellenza della sua mente.
Infatti come uno che fosse disceso dal cielo, viveva sulla terra non avendo quasi nessuna cura del corpo, con la mente sempre innalzata verso il cielo e unito a Dio solo, senza alcuna preoccupazione per le cose di questo mondo; la sua conversazione era forte e soave; si intratteneva infatti col popolo dei Giudei in modo virile e premuroso, con il re in modo coraggioso, con i suoi discepoli in modo soave.
Non faceva nulla invano o alla leggera, ma compiva tutte le cose nel modo conveniente” (In Matteo, Omelia 38).
Padre Angelo Bellon
Dal sito Amici Domenicani
(link)
Che cosa vuol dire il Signore quando afferma che Giovanni Battista è il più grande tra i nati di donna e nello stesso tempo che i più piccoli nel Regno di Dio sono più grandi di lui
Risposta del sacerdote
1. Giovanni in qualche modo fa da cerniera tra l’Antico e il Nuovo Testamento.
Chiude il primo e apre il secondo.
È il più grande tra i nati di donna, anche di Mosé e di Davide, perché non soltanto profetò di Cristo, ma lo presentò al mondo.
E lo presentò sin dal grembo di sua madre.
Non era ancora giunto a vedere la luce del sole di questo mondo ed era già stato illuminato dalla luce del Sole che non tramonta. Testimoniò la sua venuta sobbalzando di gioia nel grembo di sua madre.
2. Tuttavia in riferimento ai beni che Gesù è venuto a portare col suo Regno è più piccolo di noi perché non ha potuto beneficiare della sua predicazione e delle sue opere.
Soprattutto non ha potuto partecipare al vivo del suo sacrificio e sedere a mensa con Lui nell’Eucaristia, mentre questo è alla portata di tutti nel Nuovo Testamento, anche dei peccatori e dei più piccoli.
3. Pertanto Gesù dicendo che Giovanni è il più grande tra i nati di donna e nello stesso tempo che il più piccolo nel Regno di Dio è più grande di lui confronta le due ere più che la santità delle singole persone.
4. Se si guarda però alla santità personale di Giovanni Battista bisogna dire che questa fu particolarmente grande.
La Chiesa lo mette al terzo posto tra tutti i Santi, dopo la Beata Vergine Maria, alla quale tributa un culto superiore a quello di tutti i Santi (iperdulia), e dopo San Giuseppe che è il primo tra tutti i Santi (protodulia).
Secondo San Tommaso Giovanni Battista fu confermato in grazia nello stesso istante in cui la Madonna visitò la cugina Elisabetta e pertanto quand’era ancora dentro il grembo di sua madre.
Al momento della nascita era già purificato dal peccato originale ed era del tutto santificato.
5. La sua vita lo testimonia.
Ecco ad esempio che cosa dice di lui San Giovanni Crisostomo dice: “La voce del Signore è senz’altro sufficiente a rendere testimonianza della preminenza di Giovanni tra gli uomini.
Ma ciascuno troverà i fatti che confermano la stessa verità considerando il cibo, la vita e l’eccellenza della sua mente.
Infatti come uno che fosse disceso dal cielo, viveva sulla terra non avendo quasi nessuna cura del corpo, con la mente sempre innalzata verso il cielo e unito a Dio solo, senza alcuna preoccupazione per le cose di questo mondo; la sua conversazione era forte e soave; si intratteneva infatti col popolo dei Giudei in modo virile e premuroso, con il re in modo coraggioso, con i suoi discepoli in modo soave.
Non faceva nulla invano o alla leggera, ma compiva tutte le cose nel modo conveniente” (In Matteo, Omelia 38).
Padre Angelo Bellon
Dal sito Amici Domenicani
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