Indubbiamente Dio che è amore e misericordia, vuole la nostra salvezza e non lesina mai il perdono,
Egli è sempre disposto a cancellare le nostre colpe se noi andiamo verso di Lui.
Tuttavia, bisogna chiedere il suo perdono con animo davvero contrito e sincero, con una reale disposizione al cambiamento di rotta e alla conversione.
Non basta un generico e magari non sincero atto di accusa.
Il penitente deve realmente cambiare stile di vita e fare atti reali che lo dimostrino altrimenti la confessione non serve a niente ed è una simulazione senza valore.
La misericordia che pure è infinta, senza la giustizia non ha senso, camminano assieme. E in tutto questo occorre ricordare sempre la gravità del peccato.
Una falsa misericordia conduce alla perdizione”.
(Mons. Pizzi)
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