Spesso pensiamo che avere la coscienza tranquilla significhi essere nel giusto. Ma la coscienza, per essere davvero limpida, deve essere illuminata dalla Verità. Se non ci fermiamo mai a esaminarci, se non chiediamo allo Spirito Santo di mostrarci ciò che non vogliamo vedere, rischiamo di scambiare l’abitudine per innocenza e l’oblio per purezza.
Una coscienza veramente pura non nasce dall’ignorare il peccato, ma dal riconoscerlo con sincerità, dal pentimento e dall’accogliere il perdono che Dio offre. Non è l’assenza di rimorsi a renderci giusti, ma la conversione del cuore. La memoria cristiana non ci lascia nel peso del peccato, ma ci conduce all’incontro con la misericordia che risana e trasforma.
Signore Gesù, luce delle coscienze, insegnaci a non giustificarci troppo in fretta. Donaci il coraggio della Verità e l’umiltà di riconoscere le nostre fragilità, perché solo chi si lascia correggere può crescere nella santità. Amen.
Paulus Minor
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