GIORNO DELLA MEMORIA
PER NON DIMENTICARE MA SOPRATTUTTO PER IMPARARE
CONTRO OGNI GUERRA...
CONTRO OGNI GENOCIDIO...
CONTRO OGNI DITTATURA...
CONTRO OGNI IDEOLOGIA...
DI IERI, DI OGGI, DI DOMANI!
Il Giorno della Memoria non è solo il ricordo di ciò che è stato, ma una chiamata a riconoscere ed evitare ciò che sta tornando di male sotto diverse forme.
Ricordare significa non dimenticare l’orrore, ma imparare a non commettere gli stessi errori.
La storia ci insegna che la violenza inizia sempre quando la vita perde valore, quando qualcuno viene dichiarato “di troppo”, “non degno”, “senza voce”. È una logica che appartiene al passato, ma che è presente anche oggi (come l’aborto e l’eutanasia) quando la vita più fragile non viene più riconosciuta come inviolabile.
Contro ogni guerra, che distrugge l’umanità.
Contro ogni genocidio, che annienta popoli e dignità.
Contro ogni dittatura, che soffoca la libertà.
Contro ogni ideologia, quando si sostituisce alla coscienza e alla verità sull’uomo.
Di ieri, di oggi, di domani.
Perché la memoria autentica non divide: educa, protegge, custodisce la vita.
( rinvenuta nel campo di sterminio di Ravensbrück)
Signore, ricordati non solo degli uomini di buona volontà,
ma anche degli uomini di volontà cattiva.
Non ricordarti delle sofferenze che ci hanno inflitto.
Ricordati dei frutti che noi abbiamo portato grazie al nostro soffrire: la nostra fraternità, la lealtà, il coraggio, la generosità
e la grandezza di amore che sono fioriti da tutto ciò che abbiamo patito.
E quando questi uomini giungeranno al giudizio, fa che tutti questi frutti che abbiamo fatto nascere siano il loro perdono».
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