«Dopo otto giorni dalla nascita, al termine dei quali doveva essere circonciso, venne imposto al bambino il nome di Gesù com’era stato chiamato dall’angelo prima ancora che fosse concepito nel seno materno». (Lc 2,21)
Per questo la Chiesa celebra, otto giorni dopo il Natale, la festa del Santissimo Nome di Gesù.
Per via delle feste che appartengono all’infanzia di Cristo, il mese di gennaio è diventato anche quello dedicato alla Santa Infanzia di Gesù.
| MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO - RITO ROMANO Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: BIANCO COMMENTO AL VANGELO di padre Paul Devreux Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: "Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace". Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò». Oggi è la festa di Maria Madre di Dio. La ringraziamo per l'aver accettato questa missione così importante e le chiediamo di benedirci tutti. Ma oggi è anche il primo giorno dell'anno, e ci scambiamo gli auguri; cioè auguriamo agli amici di stare bene. Mi rendo conto che benedire è la stessa cosa? Bene-dire o dire-bene, implica il volere la vita e la felicità di chi benedico. E' l'opposto di quando vengo male-detto o capisco che gli altri desiderano che io sparisca. E' importante che questi auguri o benedizioni non siano solo belle parole. Desiderare il bene dell'altro implica anche l'impegnarmi facendo tutto il possibile perché questo si realizzi. Come chi benedice i figli, si dà da fare tutti i giorni perché questo si realizzi. O come quando recitando il Padre nostro dico: "Venga il tuo regno". Se lo voglio veramente, non sto ad aspettare che cada dal cielo o che lo facciano gli altri. Ma faccio delle scelte affinché si realizzi, promuovendo giustizia e pace. Così se ti benedico, significa che farò tutto il possibile perché tu sia felice. Ma la benedizione più importante per un credente è quella che viene da Dio; di Dio che benedice me e tutti noi. Nella prima lettura di oggi abbiamo la benedizione solenne che i sacerdoti impartivano da parte di Dio sul popolo di Israele. Leggiamola insieme. Ti benedica il Signore e ti custodisca. E' l'augurio che Dio desideri la nostra felicità e il nostro futuro, e che ci difenda dal male. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto. Un volto splendente, opposto ad un volto arrabbiato e scuro, è il volto di chi ti sorride, perché è contento di vederti. Come quando il Padre sorride guardando Gesù che si fa battezzare e dice: "questo è mio figlio, di cui dice di compiacersi". E ti faccia grazia, cioè aiuti gratuitamente, semplicemente perché ti ama. Il Signore rivolga a te il suo volto. Questa è la cosa più importante. Guardavo dei bambini durante una recita di Natale, e notavo che per loro, la cosa più importante era vedere che i genitori stavano lì, a guardarli. Così io davanti a Dio. Scoprire che lui mi rivolge il suo volto, cioè mi guarda, desidera guardarmi, segno che è contento di vedermi, mi dà una grande pace. E io lo tocco con mano ogni volta che il Signore mi fa un occhiolino, manifestandosi con qualche provvidenza, che mi aiuta a credere in lui e nel suo amore. e ti conceda pace. E' bellissimo benedire e sentirsi benedetti. E' questo che mi rende positivo e ottimista. Così è anche la Pace, quella che viene dal Signore, quella che ci arriva perché ci sentiamo accolti e amati gratuitamente, e che siamo invitati ad ogni messa a trasmettere agli altri. Signore fai di noi un popolo benedetto e benedicente, e che i nostri auguri possano essere sinceri e costruttivi. Auguri; il Signore ci benedica tutti. LITURGIA DELLA PAROLA Si dice il Gloria Colletta O Dio, che nella verginità feconda di Maria hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna, fa’che sperimentiamo la sua intercessione, poiché per mezzo di lei abbiamo ricevuto l’autore della vita, Gesù Cristo, tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. PRIMA LETTURA - Nm 6, 22-27 Porranno il mio nome sugli Israeliti, e io li benedirò Dal libro dei Numeri Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”. Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò». Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE - Sal 66 Rit. Dio abbia pietà di noi e ci benedica. Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto; perché si conosca sulla terra la tua via, la tua salvezza fra tutte le genti. Rit. Gioiscano le nazioni e si rallegrino, perché tu giudichi i popoli con rettitudine, governi le nazioni sulla terra. Rit. Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. Ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra. Rit. SECONDA LETTURA - Gal 4,4-7 Dio mandò il suo Figlio, nato da donna Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli. E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà! Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio. Parola di Dio VANGELO - Lc 2,16-21 I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo. Parola del Signore Si dice il Credo. Alle parole: e per opera dello Spirito Santo... e si è fatto uomo si genuflette. |
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