NFD Il Blog
  • HOME
    • CONSACRAZIONE DEL NETWORK
  • FOCUS ON
    • MONDO OGGI
    • CHIESA OGGI
    • ACTUAL
  • CHIESA CATTOLICA
    • FONDAMENTALI >
      • I 5 PRECETTI GENERALI DELLA CHIESA
      • 54 MODI DI ESSERE MISERICORDIOSI DURANTE IL GIUBILEO
      • 12 MODI PER ESSERE CATTOLICI MIGLIORI
      • GALATEO IN CHIESA
      • REGOLE PER I LETTORI
      • ATTENTI A MESSA
      • CIRCOSTANZE IN CUI BISOGNA EVITARE DI COMUNICARSI
      • DECALOGO DEL CHIRICHETTO
      • 17 SCUSE - SMONTATE - PER NON ANDARE A MESSA
    • RIFLESSIoni DI LUCE >
      • RIMEDITIAMOCI SOPRA >
        • ANNO B 2014 - 2015
        • ANNO C 2015 - 2016
        • ANNO A 2016 - 2017
        • ANNO B 2017 - 2018
        • ANNO C 2018 - 2019
        • ANNO A 2019 - 2020
        • ANNO B 2020 - 2021
        • ANNO C 2021 - 2022
        • ANNO A 2022 - 2023
        • ANNO B 2023 - 2024
        • ANNO C 2024 - 2025
      • SANTE PAROLE
      • RIFLESSIONI
      • VITA E DETTI DEI PADRI DEL DESERTO
    • UN SACERDOTE RISPONDE
    • ESAME DI COSCIENZA
    • LITURGIA
    • LECTIO BREVIS
    • PREGHIERE
  • NOVELLE MODERNE
  • MEDIA
  • DOWNLOAD
  • LINKS

La Liturgia di Domenica 3 Novembre 2024

3/11/2024

0 Commenti

 
Foto
Foto
XXXI DOMENICA TEMPO ORDINARIO - B - RITO ROMANO
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: VERDE
COMMENTO AL VANGELO
di Luca Rubin
In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».

Te lo sei chiesto anche tu qualche volta: qual è la via più semplice per essere felici? Desideri tanto esserlo, e ogni tentativo per raggiungere quel traguardo ti lascia deluso e triste: rincorrere la felicità ti intristisce: che paradosso! Eppure se in te c'è questo desiderio che ha la forza di orientare e investire tutte le tue risorse e fatiche, ci deve essere sicuramente un modo, una strada per raggiungere questa meta. Il problema tuttavia non è il perché (per essere felici, ovvio!), ma il come: più che una percorso vorresti una bacchetta magica, un incantesimo, che materializzasse davanti ai tuoi occhi questa benedetta felicità. Ecco perché ogni volta ti ritrovi con un grande bernoccolo in testa, dopo aver sbattuto contro il doppio muro  dell'illusione e della delusione.

Gesù rispose: «Il primo è: "Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza". Il secondo è questo: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". 

Alla domanda dello scriba, Gesù dà quattro risposte, o per meglio dire una risposta in quattro tappe:
​
  1. Il primo (comandamento) è: "Ascolta, Israele! Chi ascolta è riflessivo, chi ascolta sa tacere, sa accogliere l'altro, con le sue idee, con i suoi perché, con la sua fragilità; chi ascolta non detta legge dall'alto della sua sapienza, non si erge a giudice implacabile. Chi ascolta permette all'altro di esprimersi. L'ascolto è il primissimo ingrediente fondamentale per la felicità.
  2. Il Signore nostro Dio è l'unico Signore. L'ascolto lascia spazio a Dio, Parola che crea e Parola che salva. L'unicità di Dio è l'altro ingrediente, ed è il suo dono, la sua cura alla nostra vita frammentata e dispersa in mille rigagnoli spesso inutili, che prosciugano le nostre energie e ci fanno scivolare nel non senso, nel vuoto. Essere uno, come Lui è uno: secondo ingrediente. Questi primi due punti sono lo "Shemà' Israel", la professione di fede degli Ebrei, nostri fratelli maggiori, e questo ci dice che la fede è il secondo ingrediente per la felicità. Fede significa adesione, risposta, affidamento all'amore. L'ascolto, il Signore, la fede. Poi?
  3. Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Poi amerai. Il futuro che spesso ti angoscia e ti preoccupa è già abitato dall'amore: che bella notizia! L'amore che vivrai avrà un contenitore composto da quattro lati: cuore, anima, mente, forza, questi quattro lati sono la garanzia che tu non sei uno, nessuno o centomila, ma semplicemente uno, e tutto in te vive il dono dell'amore. Quanti cuori hai? Uno. Quante anime hai? Una. Quante menti hai? Una. Quante forze hai? Una. In questa unità e unicità compare tutta la meravigliosa bellezza della creazione: "Dio disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza" (Gen 1,27). Questo amare Dio non è amare un qualcosa di astratto, che vive chissà dove, ma è amare il TUO Dio, che ha un nome, un volto, un carattere, una storia, una vita!
  4. Il secondo (comandamento) è questo: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". Il tuo futuro, già popolato e abitato dall'amore di Dio, chiede di allargare i paletti della tua tenda, di estendere lo spazio vitale per accogliere e amare il TUO prossimo, cioè l'altro, ogni altro. E bada bene: amare l'altro come te stesso, un amore che non è tendere la mano per aiutare (è già una bella cosa eh), è un amore che incarna l'altro in se stesso, un amore che ti espropria, per essere ancora e ancora dono.

Non c'è altro comandamento più grande di questi. 

​
Non ti illudere, non credere ad altri che ti propongono strade diverse: capisci da te che chi ti propone un comandamento più grande dell'amore è un ciarlatano, uno sprovveduto che si prende gioco di te.

Riassumendo: Ascolta, Dio, credi in Lui, Ama Lui, ama gli altri. La semplicità del più grande dei comandamenti ti lascia senza parole e lascia posto alla Parola, da ascoltare, amare, incarnare, ogni giorno, tutti i giorni.
Foto
LITURGIA DELLA PAROLA
Colletta
Dio onnipotente e misericordioso,
tu solo puoi dare ai tuoi fedeli
il dono di servirti in modo lodevole e degno;
fa' che corriamo senza ostacoli verso i beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

oppure:
Colletta (Anno B)
O Padre, tu sei l'unico Signore
e non c'è altro dio all'infuori di te:
donaci la grazia dell'ascolto,
perché i cuori, i sensi e le menti
si aprano al comandamento dell'amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA -Dt 6,2-6
Ascolta, Israele: ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore

Dal libro del Deuteronòmio

Mosè parlò al popolo dicendo:
«Temi il Signore, tuo Dio, osservando per tutti i giorni della tua vita, tu, il tuo figlio e il figlio del tuo figlio, tutte le sue leggi e tutti i suoi comandi che io ti do e così si prolunghino i tuoi giorni.
Ascolta, o Israele, e bada di metterli in pratica, perché tu sia felice e diventiate molto numerosi nella terra dove scorrono latte e miele, come il Signore, Dio dei tuoi padri, ti ha detto.
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze.
Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore».
​
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE - Sal 17
Rit. Ti amo, Signore, mia forza.

Ti amo, Signore, mia forza,
Signore, mia roccia,
mia fortezza, mio liberatore. Rit.

Mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio;
mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo.
Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici. Rit.

Viva il Signore e benedetta la mia roccia,
sia esaltato il Dio della mia salvezza.
Egli concede al suo re grandi vittorie,
si mostra fedele al suo consacrato. Rit.

SECONDA LETTURA - Eb 7,23-28
Egli, poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, [nella prima alleanza] in gran numero sono diventati sacerdoti, perché la morte impediva loro di durare a lungo. Cristo invece, poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio: egli infatti è sempre vivo per intercedere a loro favore.
Questo era il sommo sacerdote che ci occorreva: santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli. Egli non ha bisogno, come i sommi sacerdoti, di offrire sacrifici ogni giorno, prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo: lo ha fatto una volta per tutte, offrendo se stesso.
La Legge infatti costituisce sommi sacerdoti uomini soggetti a debolezza; ma la parola del giuramento, posteriore alla Legge, costituisce sacerdote il Figlio, reso perfetto per sempre.
​
Parola di Dio

VANGELO - Mc 12,28-34
Amerai il Signore tuo Dio. Amerai il prossimo tuo

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».
Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici».
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.
​
Parola del Signore
0 Commenti



Lascia una Risposta.

    Feed RSS

    Archivi

    Aprile 2026
    Marzo 2026
    Febbraio 2026
    Gennaio 2026
    Dicembre 2025
    Novembre 2025
    Ottobre 2025
    Settembre 2025
    Agosto 2025
    Luglio 2025
    Maggio 2025
    Marzo 2025
    Febbraio 2025
    Gennaio 2025
    Dicembre 2024
    Novembre 2024
    Ottobre 2024
    Settembre 2024
    Agosto 2024
    Luglio 2024
    Giugno 2024
    Maggio 2024
    Aprile 2024
    Marzo 2024
    Febbraio 2024
    Gennaio 2024
    Dicembre 2023
    Novembre 2023
    Ottobre 2023
    Settembre 2023
    Agosto 2023
    Luglio 2023
    Giugno 2023
    Maggio 2023
    Aprile 2023
    Marzo 2023
    Febbraio 2023
    Gennaio 2023
    Dicembre 2022
    Novembre 2022
    Ottobre 2022
    Settembre 2022
    Luglio 2022
    Giugno 2022
    Maggio 2022
    Aprile 2022
    Marzo 2022
    Febbraio 2022
    Gennaio 2022
    Dicembre 2021
    Novembre 2021
    Ottobre 2021
    Settembre 2021
    Agosto 2021
    Luglio 2021
    Giugno 2021
    Maggio 2021
    Aprile 2021
    Marzo 2021
    Febbraio 2021
    Gennaio 2021
    Dicembre 2020
    Novembre 2020
    Ottobre 2020
    Settembre 2020
    Agosto 2020
    Luglio 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2020
    Marzo 2020
    Gennaio 2020
    Dicembre 2019
    Novembre 2019
    Ottobre 2019
    Settembre 2019
    Agosto 2019
    Luglio 2019
    Giugno 2019
    Gennaio 2019
    Dicembre 2018
    Novembre 2018
    Ottobre 2018
    Settembre 2018
    Agosto 2018
    Luglio 2018
    Giugno 2018
    Febbraio 2018
    Gennaio 2018
    Dicembre 2017
    Novembre 2017
    Ottobre 2017
    Settembre 2017
    Agosto 2017
    Luglio 2017
    Giugno 2017
    Maggio 2017
    Aprile 2017
    Marzo 2017
    Febbraio 2017
    Gennaio 2017
    Dicembre 2016
    Novembre 2016
    Ottobre 2016
    Settembre 2016
    Agosto 2016
    Luglio 2016
    Giugno 2016
    Maggio 2016
    Aprile 2016
    Marzo 2016
    Febbraio 2016
    Gennaio 2016
    Dicembre 2015
    Novembre 2015
    Ottobre 2015
    Settembre 2015
    Agosto 2015
    Luglio 2015
    Giugno 2015
    Maggio 2015
    Aprile 2015
    Marzo 2015
    Febbraio 2015
    Gennaio 2015
    Dicembre 2014
    Novembre 2014
    Ottobre 2014
    Settembre 2014
    Agosto 2014
    Luglio 2014
    Giugno 2014
    Maggio 2014
    Aprile 2014
    Marzo 2014
    Febbraio 2014

Foto