| XXI DOMENICA TEMPO ORDINARIO - ANNO C - RITO ROMANO Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: VERDE COMMENTO AL VANGELO di padre Paul Devreux In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Gesù sa benissimo cosa succederà a Gerusalemme, per cui possiamo dire che procede sempre più deciso verso la sua Passione, che ha deciso di vivere per salvarci; per rivelarci quanto Dio ci ama. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Cosa intendiamo per salvezza? Per me, cosa significa? È importante che ognuno si ponga questa domanda e valuti quanto la cosa gli interessa. Notiamo anche che posso valutare quanto una cosa mi interessa da quanto ci investo. Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Dio ha guardato all'umiltà di Maria, sua serva, e a visto che accettava di essere piccola e al servizio di tutti. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: "Signore, aprici!". Questo "Voi", ci interpella. Si sta parlando di persone abituate a pregare e che si sentono in diritto di poter dire al Signore: "aprici!". Sottinteso: "Noi abbiamo diritto, abbiamo le carte in regola, siamo cristiani praticanti". Ma egli vi risponderà: "Non so di dove siete". Allora comincerete a dire: "Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze". Ma egli vi dichiarerà: "Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!". Quindi la salvezza ha a che fare con il praticare la giustizia, che si esercita non limitandosi a non fare del male a nessuno, ma nel fare del bene. Direi anche nel rispondere al male facendo del bene, come ha sempre fatto Gesù. Quindi la salvezza è tutto quello che mi mette in comunione con Gesù e con il Padre, dimostrando che desideriamo essere suoi figli di fatto. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Se non capisco e non do valore alle scelte che riguardano la sequela di Gesù, servo dell'umanità, posso pregare e fare tutte le pratiche religiose di questo mondo, ma rimango fuori dalla logica evangelica. Ed è normale che quando poi vedo gli altri che stanno bene insieme, e io mi sento tagliato fuori, sto male. Se Gesù ci fa questo discorso oggi, non è per farci sentire dei futuri dannati, ma per dirci: "Non sciupare la tua vita, punta alla salvezza subito. Sono qui per aiutarti a farlo. Seguimi!". Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi». La logica del regno di Dio, non è la logica di questo mondo. Noi diciamo "Signore salvaci!". Lui ci risponde: "Volentieri, sono venuto per questo; ma per rispetto della tua libertà, lo farò solo se mi fai vedere che lo desideri veramente, e non solo a parole, ma con i fatti, con le scelte che fai". Uomo avvertito, mezzo salvato. LITURGIA DELLA PAROLA |
| | Colletta O Dio, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli, concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi e desiderare ciò che prometti, perché tra le vicende del mondo là siano fissi i nostri cuori dove è la vera gioia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. oppure: Colletta (Anno C) O Padre, che inviti tutti gli uomini al banchetto pasquale della vita nuova, concedi a noi di crescere nel tuo amore passando per la porta stretta della croce, perché, uniti al sacrificio del tuo Figlio, gustiamo il frutto della libertà vera. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. PRIMA LETTURA - Is 66,18-21 Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le genti Dal libro del profeta Isaìa Così dice il Signore: «Io verrò a radunare tutte le genti e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria. Io porrò in essi un segno e manderò i loro superstiti alle popolazioni di Tarsis, Put, Lud, Mesec, Ros, Tubal e Iavan, alle isole lontane che non hanno udito parlare di me e non hanno visto la mia gloria; essi annunceranno la mia gloria alle genti. Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le genti come offerta al Signore, su cavalli, su carri, su portantine, su muli, su dromedari, al mio santo monte di Gerusalemme – dice il Signore –, come i figli d’Israele portano l’offerta in vasi puri nel tempio del Signore. Anche tra loro mi prenderò sacerdoti levìti, dice il Signore». Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE - Sal 116 Rit. Tutti i popoli vedranno la gloria del Signore Genti tutte, lodate il Signore, popoli tutti, cantate la sua lode. Rit. Perché forte è il suo amore per noi e la fedeltà del Signore dura per sempre. Rit. SECONDA LETTURA - Eb 12,5-7.11-13 Il Signore corregge colui che egli ama Dalla lettera agli Ebrei Fratelli, avete già dimenticato l’esortazione a voi rivolta come a figli: «Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui; perché il Signore corregge colui che egli ama e percuote chiunque riconosce come figlio». È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non viene corretto dal padre? Certo, sul momento, ogni correzione non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo, però, arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati. Perciò, rinfrancate le mani inerti e le ginocchia fiacche e camminate diritti con i vostri piedi, perché il piede che zoppica non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire. Parola di Dio VANGELO - Lc 13,22-30 Verranno da oriente a occidente e siederanno a mensa nel regno di Dio Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi». Parola del Signore |
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