| IV DOMENICA DI AVVENTO - ANNO A- RITO ROMANO Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: VIOLA COMMENTO AL VANGELO di padre Paul Devreux Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. I matrimoni erano concordati dai genitori con una festa, ma i ragazzi non andavano a convivere subito. Dopo un anno circa facevano una seconda festa e da allora andavano a vivere insieme. Maria rimane incinta prima di questa seconda festa per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Giuseppe capisce che sua moglie è incinta non perché l'ha tradito, ma per un intervento soprannaturale; ci crede, ma essendo giusto; cioè uomo molto religioso, si mette in ascolto e si domanda cosa deve fare. Per la legge non può dichiarare il falso, soprattutto su un figlio. Quindi non può dire che questo è figlio suo. Spiegare cosa è successo è difficile, inoltre non vuole che si faccia del male a Maria. Immagino che gli piacerebbe comunque tenere Maria come sua sposa, ma non vuole essere d'intralcio ad un progetto di Dio che è più grande di lui. Capisce che Maria è una prescelta, ma non sa come porsi accanto a lei. Trova come unica soluzione dolorosa ma che risolve il problema, di rinunciare al suo matrimonio con Maria e quindi di lasciarla libera da ogni vincolo matrimoniale. La legge glielo consentiva. Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore Bellissimo vedere come Dio aspetta prima che l'uomo faccia tutte le sue considerazioni. Solo dopo, quando l'uomo si tranquillizza, fa la sua proposta, che è sempre molto meglio di tutte le nostre soluzioni. Se l'angelo fosse andato da Maria, quando era a passeggiare con Giuseppe, avrebbero potuto parlare subito insieme del progetto di Dio e Giuseppe avrebbe evitato questo tormento, ma il Signore vuole che ognuno prenda le sue decisioni liberamente e in modo ben ponderato. e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, Già questo è un messaggio. Gli ricorda che è discendente di Davide e quindi può essere padre del messia che tutti aspettano. «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: Non temere di prendere con te Maria significa: "Puoi sposarla, non sei d'intralcio al progetto di Dio. È vero che è incinta per opera dello Spirito Santo, ma Dio ti chiede di farli da padre in terra, e te lo dimostra chiedendoti di dagli tu il suo nome". lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Questo perché Gesù significa salvatore. Non dai romani, come molti speravano, ma dal peccato, che ci disumanizza. Infatti ovunque questo bimbo farà breccia, il mondo sarà meno violento. Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa "Dio con noi". Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa. Quando si svegliò, per Giuseppe è finito un incubo. È l'uomo più felice di questo mondo, perché non solo può stare con la sua amata Maria, ma si sente investito, come Maria e con Maria di un progetto bellissimo. Mai avrebbe potuto immaginare un progetto così bello e importante. Preghiamo affinché ognuno di noi, anche oggi, trovi la sua vocazione ed amare e a servire, per essere felici e realizzati. LITURGIA DELLA PAROLA Non si dice il Gloria. Colletta Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre: tu, che all’annuncio dell’angelo ci hai rivelato l’incarnazione di Cristo tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. oppure: Colletta (Anno A) O Dio, Padre buono, che hai rivelato la gratuità e la potenza del tuo amore nel silenzioso farsi carne del Verbo nel grembo di Maria, donaci di accoglierlo con fede nell’ascolto obbediente della tua parola. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. |
|
0 Commenti
Lascia una Risposta. |
Archivi
Aprile 2026
|
Feed RSS