| ASCENSIONE DEL SIGNORE - ANNO A - RITO ROMANO Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: BIANCO COMMENTO AL VANGELO di padre Paul Devreux È bellissimo, questa festa dell'Ascensione. È la conclusione del Vangelo di Matteo, che non accenna minimamente ad una ascensione di Gesù al Cielo, ben si ad una presenza nuova, che ci mette tutti in comunione con il Cielo. Leggiamolo. In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Tornano in Galilea, dove tutto è cominciato, dove hanno incontrato e conosciuto Gesù. È bello anche per noi tornare con la memoria ai nostri primi incontri con il Signore. Risalire sul monte, cioè nei luoghi dove abbiamo imparato a conoscerlo. Quando lo videro, si prostrarono. Anche noi oggi possiamo prostrarci davanti a lui, segno che lo riconosciamo come Signore, prezioso per la nostra vita. Essi però dubitarono. Io di cosa dubito? Della sua reale presenza? Eppure tante volte si manifesta reale e attento alla mia vita. Forse dubito di più del suo messaggio, dell'opportunità di prendere alla lettera la sua proposta di amare gli altri e servirli, secondo lo stile delle beatitudini. Forse il dubbio viene dalla paura di rimetterci. Gesù si avvicinò Questo è importante: non mi basta vederlo. Ho bisogno di sentirmelo vicino. Di essere sicuro che almeno per lui la mia vita è preziosa. Questo mi dà molto coraggio e la libertà di rimetterci quando decido di amare e servire. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Di che potere si tratta? Non è quello di fare miracoli o di scendere dalla croce; È il potere che ci dà la libertà di lavare i piedi a tutti, di essere schiavi di tutti! Lo desidero questo potere o ho dei dubbi o perlomeno qualche riserva? Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, Se dico che vado a fare una cosa bella è facile che trovo dei discepoli. Se organizzo una bella gita, tutti hanno voglia di seguirmi. È normale. Battezzare significa aiutare le persone ad immergersi nella morte e risurrezione di Gesù, cioè a fare l'esperienza dell'amore di Dio. Questo implica l'incontro con una fraternità e con Dio. Implica lo sperimentare l'amore dei fratelli sostenuti e motivati dal Signore, per poi incontrare il Signore stesso. insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Queste cose non vanno insegnate in cattedra, ma mettendole in pratica e dimostrando che sono cose belle da fare. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Questa è la Buona Notizia, il Vangelo. Gesù c'invita a vivere con lui per essere in comunione con il Cielo sin da oggi. Per cui festeggiamo la sua, ma anche la nostra ascensione al cielo. Buona festa. Si recita il Gloria Alle parole: - Signore Figlio unigenito Gesù Cristo... e - Tu solo l'Altissimo Gesù Cristo.... si china il capo. LITURGIA DELLA PAROLA |
| | Colletta (Alla Messa della vigilia) O Padre, il tuo Figlio oggi è asceso alla tua destra sotto gli occhi degli apostoli: donaci, secondo la sua promessa, di godere sempre della sua presenza accanto a noi sulla terra e di vivere con lui in cielo. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Colletta (Alla Messa della giorno) Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre, per il mistero che celebra in questa liturgia di lode, poiché nel tuo Figlio asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a te, e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di raggiungere Cristo, nostro capo, nella gloria. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. oppure: Colletta Dio onnipotente, concedi che i nostri cuori dimorino nei cieli, dove noi crediamo che oggi è asceso il tuo Unigenito, nostro redentore. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. oppure: Colletta (Anno A) Padre santo, che nell’ora della croce hai glorificato il tuo Figlio, concedi alla tua Chiesa, che attende il dono dello Spirito, di gustare la beatitudine promessa a coloro che partecipano alle sofferenze di Cristo. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. PRIMA LETTURA - At 1,1-11 Fu elevato in alto sotto i loro occhi Dagli Atti degli Apostoli Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo. Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo». Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra». Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo». Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE - Sal 46 Rit. Ascende il Signore tra canti di gioia Popoli tutti, battete le mani! Acclamate Dio con grida di gioia, perché terribile è il Signore, l’Altissimo, grande re su tutta la terra. Rit. Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba. Cantate inni a Dio, cantate inni, cantate inni al nostro re, cantate inni. Rit. Perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte. Dio regna sulle genti, Dio siede sul suo trono santo. Rit. SECONDA LETTURA - Ef 1,17-23 Lo fece sedere alla sua destra nei cieli Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore. Egli la manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni Principato e Potenza, al di sopra di ogni Forza e Dominazione e di ogni nome che viene nominato non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro. Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose: essa è il corpo di lui, la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose. Parola di Dio VANGELO - Mt 28,16-20 A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Parola del Signore Si recita il Credo Alle parole: - e per opera dello Spirito Santo... e si è fatto uomo si china il capo. (Se si i recita il Credo Apostolico) Alle parole: - l quale fu concepito di Spirito Santo nacque da Maria Vergine si china il capo. |
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