| XXII DOMENICA TEMPO ORDINARIO - ANNO A - RITO ROMANO Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: VERDE COMMENTO AL VANGELO di padre Paul Devreux In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Domenica scorsa Pietro ha riconosciuto in Gesù il Messia, e Gesù si è raccomandato di non dirlo a nessuno: Oggi ce ne spiega il motivo: Lui non è il tipo di messia che la gente si aspetta, tant'è vero che sarà rifiutato e ucciso. Ma questo non sarà la fine di tutto, perché risorgerà. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va' dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!». In poco tempo Simone passa da pietra angolare della nuova chiesa a pietra d'inciampo, perché con il suo ragionamento prova ad ostacolare il cammino che Gesù ha capito di dover fare. Ma io sto attento a non criticare Pietro, perché tante volte ragiono come lui. Anche io vorrei un messia potente, che mi difenda e mi eviti le calamità. Un messia che mi parli di un Dio porta fortuna, e mi protegga da tutto ciò di brutto che capita agli altri. Un Dio che se lo prego e faccio i dovuti sacrifici, mi evita il male. In somma: un Dio che stia ai miei patti. Allora Gesù disse ai suoi discepoli: Gesù ha capito che quello che pensa Pietro, lo pensano tutti, per cui ora parla a noi e ci fa la sua proposta di discepolato. Ascoltiamola attentamente, perché se non capiamo questo, saremo sempre delusi da questo Dio, che non corrisponde alle nostre aspettative. «Se qualcuno vuole venire dietro a me, Già da questo capiamo che si tratta di una proposta, non di un obbligo. Dio ama anche chi non lo segue, e saprà lui come salvarlo. rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Questa è la proposta. Per capirla vediamo prima la contro proposta: Pensa solo a te stesso, scarica sugli altri tutto ciò che ti pesa e fai solo di testa tua. Questo è il pensiero comune che non va banalmente condannato come egoistico. In realtà è il ragionamento logico di chi pensa di non potersi fidare di nessuno e quindi è solo. La proposta di Gesù nasce dall'averlo incontrato e dal desiderio di seguirlo. Decido di seguirlo se capisco che le sue scelte sono intelligenti e costruttive. Rinnegare me stesso significa smettere di affannarmi per salvarmi, consegnando la mia vita nelle mani di chi me l'ha donata, e la ama più di me. Se faccio questo, mi accorgo che non ho più niente da fare, e posso cominciare ad amare, a servire, sulle orme di Gesù, riuscendo anche a portare la mia croce con lui e grazie a lui. Cos'è questa croce? Sono le difficoltà e le sofferenze che l'amare comporta, come tutte le sofferenze che devono affrontare quotidianamente tutti i genitori, che sono quelli che stanno donando la loro vita ai loro figli; ma lo fanno volentieri, perché li amano. Amare da senso a ogni attimo di vita. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Bellissimi questi ragionamenti sapienziali. Siamo ricchi solo di ciò che siamo riusciti a dare. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? La mia vita è la mia storia, fatta di dare e avere. Ma rimane solo ciò che ho dato. Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni». Le mie opere saranno importanti se in sintonia con le opere di Gesù, segno che l'ho seguito volentieri. La nostra storia è quello che siamo, ed è quello che ci segue per la vita eterna. Dio è l'unico che la conosce. Si recita il Gloria Alle parole - Signore Figlio unigenito Gesù Cristo... e - Tu solo l'Altissimo Gesù Cristo.... si china il capo. LITURGIA DELLA PAROLA |
| | COLLETTA Dio onnipotente, unica fonte di ogni dono perfetto, infondi nei nostri cuori l'amore per il tuo nome, accresci la nostra dedizione a te, fa' maturare ogni germe di bene e custodiscilo con vigile cura. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. oppure: COLLETTA (Anno A) O Padre, che guardi con amore ai tuoi figli, ispiraci pensieri secondo il tuo cuore, perché non ci conformiamo alla mentalità di questo mondo, ma, seguendo le orme di Cristo, scegliamo sempre le vie che accrescono la vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. PRIMA LETTURA - Ger 20,7-9 La parola del Signore è diventata per me causa di vergogna Dal libro del profeta Geremìa Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso. Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno; ognuno si beffa di me. Quando parlo, devo gridare, devo urlare: «Violenza! Oppressione!». Così la parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno. Mi dicevo: «Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!». Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE - Sal 62 Rit. Ha sete di te, Signore, l’anima mia O Dio, tu sei il mio Dio, dall’aurora io ti cerco, ha sete di te l’anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz’acqua. Rit. Così nel santuario ti ho contemplato, guardando la tua potenza e la tua gloria. Poiché il tuo amore vale più della vita, le mie labbra canteranno la tua lode.. Rit. Così ti benedirò per tutta la vita: nel tuo nome alzerò le mie mani. Come saziato dai cibi migliori, con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.. Rit. Quando penso a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all’ombra delle tue ali. A te si stringe l’anima mia: la tua destra mi sostiene.. Rit. SECONDA LETTURA - Rm 12,1-2 Offrite i vostri corpi come sacrificio vivente Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, vi esorto, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. Parola di Dio VANGELO - Mt 16,21-27 Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!». Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni». Parola del Signore Si recita il Credo Alle parole: - e per opera dello Spirito Santo... e - si è fatto uomo... si china il capo. |
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