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<channel><title><![CDATA[NFD Il Blog - MONDO OGGI]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi]]></link><description><![CDATA[MONDO OGGI]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 19:06:03 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[ABRAMO E ISACCO]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/abramo-e-isacco]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/abramo-e-isacco#comments]]></comments><pubDate>Wed, 27 May 2026 10:35:32 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/abramo-e-isacco</guid><description><![CDATA[Oggi il mondo musulmano celebra la festa del sacrificio, una delle ricorrenze pi&ugrave; importanti dell&rsquo;Islam.&Egrave; proprio in occasione di questa ricorrenza che ho scritto questo commento, con l&rsquo;intento di proporre alcune riflessioni su aspetti di cui raramente si parla in modo aperto.           Dio, per mettere alla prova la fede di Abramo, gli ordina di sacrificare il proprio figlio Isacco (e non Ismaele come vien detto erroneamente dagli Islam) . Abramo si reca senza esitazio [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><em>Oggi il mondo musulmano celebra la festa del sacrificio, una delle ricorrenze pi&ugrave; importanti dell&rsquo;Islam.<br />&Egrave; proprio in occasione di questa ricorrenza che ho scritto questo commento, con l&rsquo;intento di proporre alcune riflessioni su aspetti di cui raramente si parla in modo aperto.</em></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:0px;padding-bottom:0px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/710159133-10242964633962173-7991643620057588884-n_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: luvvoice.com-20260527-zfwjvo.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_819204247794063128" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/luvvoice.com-20260527-zfwjvo.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph">Dio, per mettere alla prova la fede di Abramo, gli ordina di sacrificare il proprio figlio Isacco (e non Ismaele come vien detto erroneamente dagli Islam) . Abramo si reca senza esitazioni sul monte Moriah e mentre sta per compiere diligentemente il sacrificio, impugnando gi&agrave; il coltello, un angelo del Signore scende a bloccarlo e gli mostra un ariete da immolare come sacrificio sostitutivo.<br /><br />&ldquo;Cos&igrave; la progenie di Abramo e d&rsquo;Israele, cio&egrave; gli Ebrei, divennero il popolo eletto da Dio perch&eacute; custodisse la fede e la religione vera, e tramandasse la promessa del Salvatore.&rdquo;<br /><br />Essere veri figli di Abramo, in senso biblico, significa pi&ugrave; che essere semplicemente suoi discendenti carnali. Richiede seguire la sua fede, la sua obbedienza a Dio e il suo impegno a vivere secondo i suoi insegnamenti, come indicato nella Bibbia. Ges&ugrave; ha chiarito che i veri figli di Abramo non sono quelli che semplicemente vantano la sua discendenza, ma quelli che fanno le sue opere.<br /><br />&ldquo;Quella di Dio &egrave; una chiamata a credere nel Suo Figlio, e coloro che credono sono figli di Abramo, eredi della promessa (cfr. Gal 3,29).&rdquo;<br /><br />2 DOMANDE<br /><br />1 - &ldquo;&Egrave; corretto affermare che i musulmani professano la fede di Abramo?<br />No. Abramo ha visto tre e ha adorato uno (cfr. Gen 18,2-3) e ha gioito nella visione del futuro Redentore (cfr. Gv 8,56), senza escludere nella sua fede n&eacute; Cristo n&eacute; la Trinit&agrave;. I musulmani, al contrario, escludono esplicitamente la fede in Cristo e nella Santissima Trinit&agrave;.&rdquo;<br /><br />2 - &ldquo;Il giudaismo &egrave; una fonte di grazia santificante e salvezza per i suoi aderenti?<br />No. Persino nei tempi prima di Cristo nessuno era salvato per le opere dell&rsquo;antica Legge, ma solo per la fede nel Redentore che sarebbe venuto. Questa Legge, con i suoi precetti e cerimonie, &egrave; stata portata alla pienezza e sorpassata dal Nuovo Testamento in Ges&ugrave; Cristo (cfr. Rm 3,28 e Gal 2,16).&rdquo;<br />&#8203;<br />Paulus Minor</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[CONFUSIONE DIFFUSA]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/confusione-diffusa]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/confusione-diffusa#comments]]></comments><pubDate>Wed, 06 May 2026 12:17:17 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/confusione-diffusa</guid><description><![CDATA[       Quello che sta accadendo in Germania, con le posizioni del cardinale Marx sulle benedizioni di coppie omosessuali e di coppie in situazioni irregolari, non pu&ograve; essere letto come un episodio isolato. Non riguarda soltanto una diocesi, un vescovo o una sensibilit&agrave; pastorale diversa. Tocca una questione molto pi&ugrave; profonda: il rapporto tra dottrina, prassi e percezione dei fedeli. Perch&eacute; nella Chiesa non conta solo ci&ograve; che si intende dire, ma anche ci&ograve [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:0px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/688754353-10242651918024470-8309685646955134441-n_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span>Quello che sta accadendo in Germania, con le posizioni del cardinale Marx sulle benedizioni di coppie omosessuali e di coppie in situazioni irregolari, non pu&ograve; essere letto come un episodio isolato. Non riguarda soltanto una diocesi, un vescovo o una sensibilit&agrave; pastorale diversa. Tocca una questione molto pi&ugrave; profonda: il rapporto tra dottrina, prassi e percezione dei fedeli. Perch&eacute; nella Chiesa non conta solo ci&ograve; che si intende dire, ma anche ci&ograve; che viene compreso, applicato e poi normalizzato.</span><br /><br /><span>Molti, leggendo le parole del Papa, si sono fermati subito alla parte pi&ugrave; rassicurante: la Santa Sede non &egrave; d&rsquo;accordo con la benedizione formalizzata delle coppie omosessuali o irregolari. Certo, questo &egrave; importante. Ma la risposta completa contiene anche altri elementi che meritano attenzione. Non sto attaccando il Papa, n&eacute; voglio leggere le sue parole con spirito polemico. Sto semplicemente cercando di guardare l&rsquo;intero quadro, perch&eacute; ridurre tutto a &ldquo;il Papa ha detto no&rdquo; rischia di farci perdere il problema reale.</span><br /><br /><span>Il problema reale &egrave; che questa confusione non nasce dal nulla. Nasce anche da Fiducia Supplicans, un documento che, pur dichiarando di non voler cambiare la dottrina sul matrimonio, ha aperto uno spazio pastorale che molti hanno interpretato in modi diversi. Ed &egrave; proprio qui la difficolt&agrave;: quando un testo dice una cosa sul piano dottrinale, ma poi permette una prassi che pu&ograve; essere percepita diversamente, si crea inevitabilmente una frattura. La dottrina resta formalmente intatta, ma nella vita concreta dei fedeli il messaggio rischia di arrivare confuso.</span><br /><br /><span>Per questo le parole non bastano sempre a chiudere una questione. Se un documento rimane in vigore, continua a produrre effetti. Continua a essere citato, usato, interpretato. Continua a offrire spazio a chi vuole spingere oltre. Ed &egrave; esattamente quello che vediamo accadere. La Germania non nasce nel vuoto. Si inserisce dentro un clima gi&agrave; reso fragile da formulazioni ambigue, dove tutti possono dire di essere fedeli alla Chiesa, ma poi applicare le cose in modi profondamente diversi.</span><br /><br /><span>Mi interroga anche il passaggio in cui si dice che la morale sessuale non dovrebbe occupare un posto cos&igrave; centrale rispetto ad altri temi come giustizia, uguaglianza, libert&agrave; religiosa. Sono temi enormi, nessuno lo nega. Ma la morale sessuale non &egrave; una piccola questione privata. Tocca il corpo, la famiglia, il matrimonio, la generazione, l&rsquo;identit&agrave; dell&rsquo;uomo e della donna. Tocca cio&egrave; la visione stessa della persona. Se questo ambito viene presentato come secondario, proprio mentre &egrave; uno dei pi&ugrave; attaccati dalla cultura contemporanea, allora &egrave; normale che molti fedeli si sentano disorientati.</span><br /><br /><span>Ho letto anche commenti molto chiari, come quello di Costanza Miriano, che ha ricordato una verit&agrave; semplice: tutti sono accolti, ma il peccato non pu&ograve; essere benedetto. &Egrave; un punto fondamentale, e personalmente lo condivido. Per&ograve; credo che la questione non si chiuda l&igrave;. Perch&eacute; il problema non &egrave; solo affermare che il peccato non si benedice; il problema &egrave; capire perch&eacute; si sia arrivati al punto in cui questa frase deve essere continuamente spiegata, difesa, precisata, corretta.</span><br /><br /><span>Alla fine, la domanda &egrave; questa: se la dottrina non cambia, perch&eacute; tanti capiscono che qualcosa &egrave; cambiato? Se la benedizione non riguarda la coppia, perch&eacute; nella pratica viene letta come riconoscimento della coppia? Se tutto &egrave; chiaro, perch&eacute; c&rsquo;&egrave; bisogno di continui chiarimenti? Questa &egrave; la vera questione. Non una ribellione, non un attacco, ma una preoccupazione sincera per la chiarezza della fede e per la salvezza delle anime.</span><br /><br /><span>Perch&eacute; nella Chiesa l&rsquo;ambiguit&agrave; non rimane mai astratta. Prima entra nei documenti, poi nelle interpretazioni, poi nella prassi, poi nella coscienza dei fedeli. E quando arriva l&igrave;, non &egrave; pi&ugrave; una discussione tra teologi o vescovi. Diventa vita concreta. Diventa confessione, matrimonio, famiglia, educazione dei figli, discernimento morale. Per questo serve chiarezza. Non durezza, non mancanza di misericordia, ma chiarezza. Perch&eacute; senza verit&agrave;, anche la misericordia rischia di diventare confusione.<br /><br />di&nbsp;</span>Zarish Imelda Neno</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[FINE E INIZIO]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/fine-e-inizio]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/fine-e-inizio#comments]]></comments><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 13:32:12 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/fine-e-inizio</guid><description><![CDATA[         C&rsquo;&egrave; un&rsquo;espressione che usiamo continuamente, quasi senza pensarci: &ldquo;buon weekend&rdquo;. Dentro queste due parole c&rsquo;&egrave; tutto un modo di vedere il tempo, come se la settimana scorresse verso una fine, come se il sabato e la domenica fossero semplicemente il punto di arrivo, il momento per tirare il fiato e chiudere.Eppure, se ci fermiamo un attimo ad ascoltare il Vangelo, scopriamo qualcosa di sorprendente: la domenica non &egrave; la fine. &Egrave; i [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:0px;padding-bottom:0px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/59558ce0-8318-4abf-9c88-14a1af71d56c_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: fin.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_734093363203590014" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/fin.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph">C&rsquo;&egrave; un&rsquo;espressione che usiamo continuamente, quasi senza pensarci: &ldquo;buon weekend&rdquo;. Dentro queste due parole c&rsquo;&egrave; tutto un modo di vedere il tempo, come se la settimana scorresse verso una fine, come se il sabato e la domenica fossero semplicemente il punto di arrivo, il momento per tirare il fiato e chiudere.<br /><br />Eppure, se ci fermiamo un attimo ad ascoltare il Vangelo, scopriamo qualcosa di sorprendente: la domenica non &egrave; la fine. &Egrave; il principio. &Egrave; il &ldquo;primo giorno della settimana&rdquo;.<br /><br />Non &egrave; solo una questione di calendario, ma di significato. Per i cristiani, la domenica &egrave; il giorno della Risurrezione, il giorno in cui tutto ricomincia. Non &egrave; un giorno che chiude, ma un giorno che apre. Non &egrave; un tramonto, &egrave; un&rsquo;alba.<br /><br />Forse allora dovremmo rieducarci anche nel modo di parlare e, ancora di pi&ugrave;, nel modo di vivere. Il sabato pu&ograve; essere davvero il tempo del riposo, del raccogliere ci&ograve; che &egrave; stato. Ma la domenica &egrave; il giorno in cui riceviamo una vita nuova, il giorno in cui siamo rimessi in cammino.<br /><br />Dire &ldquo;buon weekend&rdquo; pensando anche alla domenica come ultimo giorno rischia, senza accorgercene, di farci perdere questa verit&agrave;: la settimana non finisce con la domenica, ma comincia da l&igrave;.<br /><br />E allora, con semplicit&agrave;, potremmo riscoprire un augurio diverso, pi&ugrave; vero: non solo &ldquo;buon fine settimana&rdquo;, ma soprattutto &ldquo;buon inizio&rdquo;. Perch&eacute; ogni domenica &egrave; un nuovo inizio, una porta che si apre, una luce che torna a illuminare i giorni che verranno.<br /><br />Buona domenica, buon inizio di settimana.<br /><em><br />Paulus Minor</em></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO UFFICIALE: CON LEONE XIV PER LA PACE]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/comunicato-ufficiale-con-leone-xiv-per-la-pace]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/comunicato-ufficiale-con-leone-xiv-per-la-pace#comments]]></comments><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/comunicato-ufficiale-con-leone-xiv-per-la-pace</guid><description><![CDATA[         COMUNICATO UFFICIALE: CON LEONE XIV PER LA PACEdi Nazareth Famiglia di DioAlla luce dei recenti e ripetuti attacchi verbali rivolti dal Presidente degli Stati Uniti al Sommo Pontefice Leone XIV, Nazareth Famiglia di Dio ritiene necessario esprimere una posizione chiara, ferma e definitiva.Negli ultimi giorni, le dichiarazioni rivolte al Santo Padre si sono susseguite con toni inusuali e veementi, con una frequenza tale da rendere difficile seguire ogni singolo episodio. Si tratta di un& [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:0px;padding-bottom:0px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/672170956-10242332752205524-3827686789486433150-n_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: pace.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_227671514268504231" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/pace.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph"><span>COMUNICATO UFFICIALE: CON LEONE XIV PER LA PACE</span><br /><span>di Nazareth Famiglia di Dio</span><br /><br /><span>Alla luce dei recenti e ripetuti attacchi verbali rivolti dal Presidente degli Stati Uniti al Sommo Pontefice Leone XIV, Nazareth Famiglia di Dio ritiene necessario esprimere una posizione chiara, ferma e definitiva.</span><br /><br /><span>Negli ultimi giorni, le dichiarazioni rivolte al Santo Padre si sono susseguite con toni inusuali e veementi, con una frequenza tale da rendere difficile seguire ogni singolo episodio. Si tratta di un&rsquo;escalation verbale inaccettabile che 5offende non solo la persona del Pontefice, ma anche l&rsquo;autorit&agrave; spirituale che egli rappresenta: Ges&ugrave; Cristo. </span><br /><br /><span>Di fronte a questa situazione, Nazareth Famiglia di Dio sceglie di non intervenire su ogni singola dichiarazione, ma di affermare una posizione stabile, valida per tutti gli sviluppi presenti e futuri.</span><br /><br /><span>Nazareth Famiglia di Dio "sta dalla parte" di Dio.</span><br /><span>Sta dalla parte del Sommo Pontefice.</span><br /><span>Sta dalla parte della pace.</span><br /><br /><span>Riconosciamo nel Santo Padre la guida spirituale universale e il Vicario di Cristo in terra, la cui voce richiama costantemente alla responsabilit&agrave;, al rispetto dei popoli e alla costruzione della pace. In un tempo segnato da tensioni e da dichiarazioni che evocano distruzione e conflitto, riteniamo necessario ribadire con semplicit&agrave; e fermezza questa posizione.</span><br /><br /><span>Per questo, Nazareth Famiglia di Dio rinnova la propria vicinanza e solidariet&agrave; al Sommo Pontefice e conferma il proprio impegno a favore della pace, al di sopra di ogni logica politica o contrapposizione.</span><br /><br /><span>Bergamo, 14 aprile 2026</span><br /><span>Nazareth Famiglia di Dio</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[ZICHICHI: GRANDE SCIENZIATO, GRANDE CREDENTE]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/zichichi-grande-scienziato-grande-credente]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/zichichi-grande-scienziato-grande-credente#comments]]></comments><pubDate>Sun, 08 Feb 2026 23:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/zichichi-grande-scienziato-grande-credente</guid><description><![CDATA[         &laquo;&hellip;In un certo Paese, che adesso non sto a dire quale, una televisione di quel Paese mi chiese perch&eacute; io privilegiassi la religione cattolica.Dico: per un motivo. Non perch&eacute; sono nato cattolico, no. Io dico che in casa cattolica &egrave; nata la scienza, e su questo non c&rsquo;&egrave; nulla da discutere.E la scienza e il cattolicesimo, tra tutte le religioni, sono quelli che pi&ugrave; profondamente hanno studiato la sfera trascendentale della nostra esistenz [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:0px;padding-bottom:0px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/chatgpt-image-10-feb-2026-11-25-56_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div title="Audio: zichichi.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_507151234391158813" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/zichichi.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph"><span>&laquo;&hellip;In un certo Paese, che adesso non sto a dire quale, una televisione di quel Paese mi chiese perch&eacute; io privilegiassi la religione cattolica.</span><br /><br /><span>Dico: per un motivo. Non perch&eacute; sono nato cattolico, no. Io dico che in casa cattolica &egrave; nata la scienza, e su questo non c&rsquo;&egrave; nulla da discutere.</span><br /><br /><span>E la scienza e il cattolicesimo, tra tutte le religioni, sono quelli che pi&ugrave; profondamente hanno studiato la sfera trascendentale della nostra esistenza, portandoci a concludere che la pi&ugrave; grande conquista della ragione nella trascendenza &egrave; la fede.</span><br /><br /><span>La pi&ugrave; grande conquista della ragione nell&rsquo;immanente &egrave; la scienza. Non sono conquiste banali.</span><br /><br /><span>Nella cultura atea siamo creduloni. &ldquo;Se tu sapessi quello che so io di matematica, non potresti essere credente&rdquo;, dice il signor ateo numero X.</span><br /><br /><span>Oppure: &ldquo;Se tu sapessi quanta scienza so io, non potresti fare il credulone&rdquo;.</span><br /><br /><span>I credenti sono creduloni secondo la cultura atea.</span><br /><span>Io dico: riflettete un pochino, cari miei amici. I creduloni siete voi. E in che cosa credete? Nel nulla.</span><br /><br /><span>Perch&eacute;, siccome la scienza scopre che esiste una logica rigorosa che regge il mondo, dalle sue strutture pi&ugrave; intime e pi&ugrave; piccole &ndash; come la struttura del protone, che io ho studiato &ndash; allora nessuno pu&ograve; aprire bocca pi&ugrave; di me, perch&eacute; ognuno parla delle cose che sa fare.</span><br /><br /><span>Ai confini del cosmo &egrave; tutto retto da una logica.</span><br /><span>Se c&rsquo;&egrave; una logica rigorosa, &egrave; legittimo chiedersi: ci sar&agrave; un autore di questa logica?</span><br /><br /><span>Io dico: ma &egrave; ovvio che la logica non pu&ograve; nascere dal nulla, non nasce dal caos.</span><br /><br /><span>&ldquo;E dimostramelo&rdquo;, dicono.</span><br /><br /><span>Ci sono persone che lavorano su questo da diversi decenni. Li conosco, li rispetto, perch&eacute; stanno zitti. Io dico loro: perdete tempo, non arriverete mai a concludere nulla.</span><br /><br /><span>E pi&ugrave; noi capiamo cose, peggio &egrave; per loro, perch&eacute; non sono ancora riusciti, da una realt&agrave; caotica &ndash; che si pu&ograve; descrivere in modo molto difficile, ma si pu&ograve; descrivere &ndash; a tirare fuori nulla di quello che noi abbiamo scoperto.</span><br /><br /><span>Non c&rsquo;&egrave; una parte minima della logica scientifica che possa essere ricavata da una realt&agrave; caotica.</span><br /><br /><span>Eppure andate in qualche biblioteca e leggete libri intitolati Il caos. Siamo figli del caos.</span><br /><br /><span>Enrico Fermi diceva ai suoi allievi: &ldquo;Ragazzi, state attenti. Quando avete un libro in mano, dovete vedere chi &egrave; l&rsquo;autore. Se l&rsquo;autore non ha mai scoperto n&eacute; inventato nulla, lasciate perdere quel libro: perdete tempo, vi confonde le idee, perch&eacute; non sa di cosa parla. Lui parla per sentito dire&rdquo;.</span><br /><br /><span>Io parlo di scienza, ma questo discorso vale in tutti i campi.</span><br /><br /><span>Com&rsquo;&egrave; possibile scrivere libri sul caos se nessuno sa tirar fuori nulla che possa condurre alle leggi fondamentali della natura?</span><br /><br /><span>Leggi fondamentali che non sono state scoperte dalla cultura atea, perch&eacute; se le leggi fondamentali fossero state scoperte dalla cultura atea, io dovrei stare zitto. Non potrei dire &ldquo;bau&rdquo;.</span><br /><br /><span>Le leggi fondamentali sono state scoperte da un uomo che cercava nelle pietre le impronte del Creatore: Galileo Galilei.</span><br /><br /><span>Io ho scritto un libro su Galilei, Divino Galileo, in cui cito esattamente cento citazioni galileiane per ristabilire la verit&agrave; su questo grande imbroglio culturale che &egrave; andato avanti per quattro secoli&hellip;&raquo;</span><br /><br /><br /><span>Estratto di una conferenza di Antonio Zichichi</span></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:0px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/chatgpt-image-10-feb-2026-12-24-06_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[GIORNO DELLA MEMORIA 2026]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/january-27th-2026]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/january-27th-2026#comments]]></comments><pubDate>Tue, 27 Jan 2026 10:12:40 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/january-27th-2026</guid><description><![CDATA[       27.1.2026GIORNO DELLA MEMORIAPER NON DIMENTICARE MA SOPRATTUTTO PER IMPARARECONTRO OGNI GUERRA...CONTRO OGNI GENOCIDIO...CONTRO OGNI DITTATURA...CONTRO OGNI IDEOLOGIA...DI IERI, DI OGGI, DI DOMANI!Il Giorno della Memoria non &egrave; solo il ricordo di ci&ograve; che &egrave; stato, ma una chiamata a riconoscere ed evitare ci&ograve; che sta tornando di male sotto diverse forme. Ricordare significa non dimenticare l&rsquo;orrore, ma imparare a non commettere gli stessi errori.La storia ci [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/619574769-10240978560311573-1938379699266506628-n-1_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span>27.1.2026</span><br /><span>GIORNO DELLA MEMORIA</span><br /><span>PER NON DIMENTICARE MA SOPRATTUTTO PER IMPARARE</span><br /><br /><span>CONTRO OGNI GUERRA...</span><br /><span>CONTRO OGNI GENOCIDIO...</span><br /><span>CONTRO OGNI DITTATURA...</span><br /><span>CONTRO OGNI IDEOLOGIA...</span><br /><span>DI IERI, DI OGGI, DI DOMANI!</span><br /><br /><span>Il Giorno della Memoria non &egrave; solo il ricordo di ci&ograve; che &egrave; stato, ma una chiamata a riconoscere ed evitare ci&ograve; che sta tornando di male sotto diverse forme. </span><br /><span>Ricordare significa non dimenticare l&rsquo;orrore, ma imparare a non commettere gli stessi errori.</span><br /><br /><span>La storia ci insegna che la violenza inizia sempre quando la vita perde valore, quando qualcuno viene dichiarato &ldquo;di troppo&rdquo;, &ldquo;non degno&rdquo;, &ldquo;senza voce&rdquo;. &Egrave; una logica che appartiene al passato, ma che &egrave; presente anche oggi (come l&rsquo;aborto e l&rsquo;eutanasia) quando la vita pi&ugrave; fragile non viene pi&ugrave; riconosciuta come inviolabile.</span><br /><br /><span>Contro ogni guerra, che distrugge l&rsquo;umanit&agrave;.</span><br /><span>Contro ogni genocidio, che annienta popoli e dignit&agrave;.</span><br /><span>Contro ogni dittatura, che soffoca la libert&agrave;.</span><br /><span>Contro ogni ideologia, quando si sostituisce alla coscienza e alla verit&agrave; sull&rsquo;uomo.</span><br /><br /><span>Di ieri, di oggi, di domani.</span><br /><span>Perch&eacute; la memoria autentica non divide: educa, protegge, custodisce la vita.</span></div>  <div><div style="height: 10px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 10px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(129, 129, 129)">PREGHIERA<br />(</span><span style="color:rgb(129, 129, 129)">&nbsp;rinvenuta nel campo di sterminio di Ravensbr&uuml;ck)&nbsp;<br />&#8203;</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Signore, ricordati non solo degli uomini di buona volont&agrave;,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">ma anche degli uomini di volont&agrave; cattiva.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Non ricordarti delle sofferenze che ci hanno inflitto.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Ricordati dei frutti che noi abbiamo portato grazie al nostro soffrire: la nostra fraternit&agrave;, la lealt&agrave;, il coraggio, la generosit&agrave;</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">e la grandezza di amore che sono fioriti da tutto ci&ograve; che abbiamo patito.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">E quando questi uomini giungeranno al giudizio, fa che tutti questi frutti che abbiamo fatto nascere siano il loro perdono&raquo;.</span><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[KESSLER: IL GRANDE BLUFF DEL SUICIDIO ASSISTITO]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/kessler-il-grande-bluff-del-suicidio-assistito]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/kessler-il-grande-bluff-del-suicidio-assistito#comments]]></comments><pubDate>Tue, 18 Nov 2025 10:30:42 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/kessler-il-grande-bluff-del-suicidio-assistito</guid><description><![CDATA[LA MORTE COME FINE DELLA STORIA di Irina Nazarova La morte delle sorelle Kessler &egrave; stata trasformata dai media in una favola malinconica, quando invece &egrave; l&rsquo;ennesima operazione per rendere il suicidio assistito un gesto &ldquo;normale&rdquo;. La DGHS, venduta come paladina della &ldquo;morte dignitosa&rdquo;, non cura nessuno: da anni spinge l&rsquo;idea che togliersi la vita sia una scelta civile e razionale.Il caso Kessler &egrave; perfetto per questa narrazione: due donne s [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span>LA MORTE COME FINE DELLA STORIA </span><br /><span>di Irina Nazarova </span><br /><br /><span>La morte delle sorelle Kessler &egrave; stata trasformata dai media in una favola malinconica, quando invece &egrave; l&rsquo;ennesima operazione per rendere il suicidio assistito un gesto &ldquo;normale&rdquo;. La DGHS, venduta come paladina della &ldquo;morte dignitosa&rdquo;, non cura nessuno: da anni spinge l&rsquo;idea che togliersi la vita sia una scelta civile e razionale.</span><br /><br /><span>Il caso Kessler &egrave; perfetto per questa narrazione: due donne senza legami, autosufficienti, icona del modello che la cultura dominante predica da decenni. Autonomia totale, indipendenza assoluta, nessuna radice. Ma &egrave; cos&igrave; che si arriva al capolinea: pi&ugrave; si esalta l&rsquo;individualismo, pi&ugrave; ci si ritrova soli. E nella solitudine la vita sembra un peso, la morte quasi un&rsquo;opzione sensata.</span><br /><br /><span>Il suicidio delle due sorelle &egrave; stato confezionato come poesia, ma il messaggio &egrave; durissimo: se &egrave; &ldquo;bello&rdquo; per loro, perch&eacute; non per chiunque sia anziano, fragile, malato, solo? &Egrave; cos&igrave; che la resa diventa diritto e la disperazione libert&agrave;.</span><br /><br /><span>Celebrare la morte degli anziani, mentre ai giovani si prospetta un futuro di guerra &egrave; lo specchio perfetto della societ&agrave; progressista occidentale: anziani accompagnati verso l&rsquo;uscita, giovani sospinti verso il fronte.</span><br /><br /><span>La verit&agrave; &egrave; che questa non &egrave; civilt&agrave;: &egrave; un baratro travestito da progresso. Quando l&rsquo;individualismo cancella i legami, la morte appare un bene e la vita un dettaglio. Ed &egrave; allora che una societ&agrave; ha gi&agrave; perso s&eacute; stessa.</span></div>  <div><div style="height: 10px; overflow: hidden; width: 50%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:50%;"></hr> <div style="height: 10px; overflow: hidden; width: 50%;"></div></div>  <div class="paragraph">KESSLER: IL GRANDE BLUFF DEL SUICIDIO ASSISTITO<br />&#8203;<br /><em>Ci vogliono convincere che la legge &egrave;&nbsp;<span style="font-weight:bolder">solo per i casi terminali</span>, per chi soffre. Il suicidio delle&nbsp;<span style="font-weight:bolder">gemelle Kessler</span>&nbsp;svela il grande inganno dei promotori della morte di Stato.</em><br /><br />Quando&nbsp;<span style="font-weight:bolder">il pi&ugrave; grande desiderio della vita</span>&nbsp;&egrave; la morte. Magari insieme.<br />Basta questo per accedere al&nbsp;<span style="font-weight:bolder">suicidio assistito</span>, anche se si &egrave; esenti da malattie psichiatriche o fisiche.<br /><span style="font-weight:bolder">Alice e Ellen Kessler</span>, celebri ballerine e cantanti tedesche, note in Italia per il loro brano &ldquo;Da-da-un-pa&rdquo; entrato nell&rsquo;immaginario televisivo italiano, sono state ritrovate morte,&nbsp;<span style="font-weight:bolder">&ldquo;suicidatesi&rdquo; insieme</span>&nbsp;tramite iniezione letale autosomministrata nella loro abitazione.<br />Sin da bambine avevano dovuto fare i conti con il&nbsp;<span style="font-weight:bolder">padre alcolista</span>, che, pur spronandole a ballare, spesso picchiava la madre. Questo le aveva&nbsp;<span style="font-weight:bolder">unite</span>&nbsp;in maniera insolita e da anni annunciavano la volont&agrave; di voler morire assieme, spaventate dal non essere pi&ugrave; indipendenti.<br /><br /><u><strong>Sane e senza malattie psichiatriche</strong></u><br />&#8203;Cos&igrave; hanno scelto a caso la data del 17 novembre 2025, una decisione presa&nbsp;<span style="font-weight:bolder">diversi mesi fa</span>&nbsp;in totale assenza di malattie fisiche e affidandosi alla&nbsp;<em>Deutsche Gesellschaft fuer humanes Sterben</em>, una sorta di&nbsp;<span style="font-weight:bolder">agenzia della morte</span>&nbsp;sorella della nostra&nbsp;<em>Associazione Luca Coscioni</em>.<br />Un legale e un medico hanno seguito la pratica per numerose settimane, escludendo che vi fossero&nbsp;<span style="font-weight:bolder">malattie psichiatriche</span>.<br />L&rsquo;unica condizione ammessa,&nbsp;<span style="font-weight:bolder"><em><a href="https://www.open.online/2025/11/18/gemelle-kessler-morte-suicidio-assistito-iniezione-germania/" target="_blank">spiega</a></em></span>&nbsp;l&rsquo;associazione tedesca, era agire di propria spontanea volont&agrave;, essere maggiorenni e avere capacit&agrave; di intendere e volere.<br /><br /><u><strong>Il bluff del suicidio assistito sui casi limite</strong></u><br />&#8203;Le gemelle Kessler hanno svelato&nbsp;<span style="font-weight:bolder">il grande bluff</span>&nbsp;di Marco Cappato e Filomena Gallo e dei promotori della morte assistita, quelli che&nbsp;<span style="font-weight:bolder">vogliono convincerci</span>&nbsp;che si stanno battendo per dare una scelta dignitosa ai malati terminali, a chi vive sofferenze indicibili, a chi sopravvive solo perch&eacute; &egrave; attaccato alle macchine.<br />Vogliono far passare l&rsquo;eutanasia come&nbsp;<span style="font-weight:bolder">&ldquo;ultima spiaggia&rdquo;</span>&nbsp;per chi soffre dolori insopportabili o si trova in&nbsp;<span style="font-weight:bolder">condizioni cliniche irreversibili</span>, disperate.<br />Sappiamo bene che non &egrave; cos&igrave; e le gemelle lo hanno dimostrato. Due donne lucide, capaci di programmare la morte con lungo anticipo come fosse un viaggio turistico, in assenza di malattia e accanimento terapeutico.<br />Certamente sole, senza figli o mariti, senza parenti che le amassero. Ma ognuno &egrave; libero di costruirsi&nbsp;<span style="font-weight:bolder">la vita che vuole</span>.<br />Ma se la semplice&nbsp;<span style="font-weight:bolder">voglia di non vivere</span>&nbsp;diventa un titolo giuridico per accedere alla morte assistita, allora che fine fa la narrazione menzognera de&nbsp;<span style="font-weight:bolder"><em>&ldquo;Le Iene&rdquo;</em></span>&nbsp;e dei vari promotori della morte come &ldquo;libert&agrave;&rdquo;?<br />Di coloro che&nbsp;<span style="font-weight:bolder">sfruttano i casi disperati</span>&nbsp;come grimaldello per una legge, pur sapendo che l&rsquo;inevitabile piano inclinato porter&agrave; a situazioni come quella delle Kessler. I Paesi esteri che hanno legalizzato il suicidio ne sono la prova.<br /><br /><u><strong>La sconfitta etica della societ&agrave;</strong></u><br />Oggi vale per due artiste ottuagenarie che temono una futura mancanza di indipendenza, domani potrebbe valere per un quarantenne travolto da un fallimento economico, per un adolescente vittima di bullismo o per chiunque trovi&nbsp;<span style="font-weight:bolder">la noia per la vita</span>&nbsp;un ostacolo insormontabile.<br />Il&nbsp;<span style="font-weight:bolder">paletto della legge</span>, una volta che si crea una crepa, viene gi&ugrave; tutto.<br />La morte, nel vecchio e opulento Occidente, da atto eccezionale&nbsp;<span style="font-weight:bolder">si trasforma in desiderio</span>, in prestazione, in servizio erogabile su richiesta. Un cambio di paradigma sociale che&nbsp;<span style="font-weight:bolder">colpisce tutti</span>, anche chi continua a riconoscere nella vita un valore indisponibile.<br />La storia di Alice ed Ellen obbliga a porsi una domanda scomoda: una societ&agrave; che&nbsp;<span style="font-weight:bolder">offre la morte come alternativa all&rsquo;assistenza</span>, alla cura, alla prossimit&agrave; umana, non sta semplicemente ammettendo la propria sconfitta etica?<br /><br />da UCCR<br />&#8203;(<a href="https://www.uccronline.it/2025/11/18/le-gemelle-kessler-lucide-e-in-salute-il-bluff-del-suicidio-assistito/?fbclid=IwY2xjawOJKptleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeaqawpIJIcgDSHqivxdVHRuoGQm6p0z_sh_24DVCpqTQbkRADoVOkOXHKszA_aem_6Hd99sAcU8RaZCpq1JZL5g" target="_blank">link</a>)&nbsp;</div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/untitled-20251118-115555-9193-2x_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[KIRK... UN MARTIRE IN NOME DI CRISTO]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/kirk-un-martire-in-nome-di-cristo]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/kirk-un-martire-in-nome-di-cristo#comments]]></comments><pubDate>Wed, 24 Sep 2025 08:59:02 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/kirk-un-martire-in-nome-di-cristo</guid><description><![CDATA[  Cari amici, oggi voglio parlarvi di Charlie Kirk, autentico martire. Non un martire cattolico in senso stretto, ma comunque una figura che ha dato la vita per la verit&agrave; e per Cristo.Nel suo libro ''Credo: Catechismo della fede cattolica'', monsignor Athanasius Schneider spiega che un non cattolico battezzato che viene ucciso confessando Cristo pu&ograve; essere accolto da Dio come un martire. Non pu&ograve; per&ograve; essere proclamato ufficialmente tale dalla Chiesa cattolica per evit [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div title="Audio: kirkmartyr25.mp3" class="wsite-html5audio"><audio id="audio_153301556293715811" style="height: auto;" class="wsite-mejs-align-center wsite-mejs-dark" src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/kirkmartyr25.mp3" preload="none" data-autostart="no" data-artist="" data-track=""></audio></div>  <div class="paragraph">Cari amici, oggi voglio parlarvi di Charlie Kirk, autentico martire. Non un martire cattolico in senso stretto, ma comunque una figura che ha dato la vita per la verit&agrave; e per Cristo.<br /><br />Nel suo libro ''<em>Credo: Catechismo della fede cattolica''</em>, monsignor Athanasius Schneider spiega che un non cattolico battezzato che viene ucciso confessando Cristo pu&ograve; essere accolto da Dio come un martire. Non pu&ograve; per&ograve; essere proclamato ufficialmente tale dalla Chiesa cattolica per evitare il rischio di relativismo dottrinale. Eppure, agli occhi di Dio, la sua testimonianza di sangue non perde valore.<br />&#8203;<br />Charlie Kirk &egrave; stato ucciso da un integralista di sinistra. La sua voce era diventata scomoda in un&rsquo;epoca di censura e conformismo. Non ha conosciuto la paura quando si trattava di dire la verit&agrave;: difendeva la vita, la famiglia, la libert&agrave; di parola. Non era cattolico, ma protestante, e ci&ograve; rende ancora pi&ugrave; luminosa la sua testimonianza, perch&eacute; mostra come il Vangelo, vissuto con sincerit&agrave;, possa superare le barriere confessionali e parlare a tutti.<br /><br />Non cercava lo scontro sterile. Guardava l&rsquo;avversario negli occhi e diceva: &ldquo;Mostrami che sbaglio&rdquo;. Il suo cristianesimo era dialogo autentico, confronto aperto e leale.<br /><br />Molti lo accusavano di essere divisivo, ma questa &egrave; una menzogna del nostro tempo, che confonde la divisione con il male. In realt&agrave;, la verit&agrave; &egrave; sempre divisiva, perch&eacute; obbliga a scegliere. Lo stesso Ges&ugrave; disse: <em>&ldquo;Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada.&rdquo;</em> Non la spada della violenza, ma quella che separa la luce dalle tenebre, il bene dal male. Cos&igrave; anche Kirk, proclamando verit&agrave; scomode, non cercava lo scontro, ma costringeva le coscienze a prendere posizione.<br /><br />Al centro dei suoi discorsi c&rsquo;era la difesa della vita nascente e della famiglia naturale. Per lui non si trattava di dogmi confessionali, ma di evidenze morali e biologiche: l&rsquo;aborto &egrave; un omicidio, la famiglia &egrave; il fondamento della comunit&agrave;, l&rsquo;uomo e la donna sono creati diversi e complementari. Parole semplici, ma rivoluzionarie nel contesto culturale odierno.<br /><br />Kirk difendeva anche il diritto alle armi non come culto della violenza, ma come garanzia della libert&agrave;. Ricordava come tutti i regimi totalitari abbiano cominciato disarmando i cittadini. Per lui la difesa della propria famiglia non era un&rsquo;opzione, ma un dovere.<br /><br />Il giorno del suo assassinio, mentre parlava all&rsquo;universit&agrave; Utah Valley, la violenza lo ha raggiunto. Un colpo vile, senza argomenti, solo odio. Ma la sua morte non ha fatto tacere la sua voce: l&rsquo;ha amplificata.<br /><br />Il gesto pi&ugrave; forte, tuttavia, non &egrave; venuto da lui, ma da sua moglie. Durante i funerali ha pronunciato parole disarmanti: &ldquo;Io perdono&rdquo;. Non rabbia, non vendetta, ma Vangelo vissuto nella sua forma pi&ugrave; pura. Un perdono che spezza la catena dell&rsquo;odio, come Cristo sulla croce.<br /><br />Charlie ci lascia un&rsquo;eredit&agrave; immensa: il coraggio di dire la verit&agrave; senza compromessi, l&rsquo;invito a non vergognarci di essere cristiani in pubblico, la forza di distinguere tra bene e male, e soprattutto la capacit&agrave; di perdonare.<br />&#8203;<br />La sua voce &egrave; stata soffocata nel sangue, ma la sua testimonianza rimane. Il suo sacrificio non &egrave; stato vano: &egrave; seme di speranza e di fede per chi resta.</div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/chatgpt-image-24-set-2025-11-11-33_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[NORME SULLA CONCESSIONE DELL'INDULGENZA DURANTE IL GIUBILEO ORDINARIO DELL'ANNO 2025 INDETTO DA SUA SANTITÀ PAPA FRANCESCO]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/norme-sulla-concessione-dellindulgenza-durante-il-giubileo-ordinario-dellanno-2025-indetto-da-sua-santita-papa-francesco]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/norme-sulla-concessione-dellindulgenza-durante-il-giubileo-ordinario-dellanno-2025-indetto-da-sua-santita-papa-francesco#comments]]></comments><pubDate>Mon, 24 Feb 2025 11:03:44 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/norme-sulla-concessione-dellindulgenza-durante-il-giubileo-ordinario-dellanno-2025-indetto-da-sua-santita-papa-francesco</guid><description><![CDATA[       NORME SULLA CONCESSIONE DELL'INDULGENZA DURANTE IL GIUBILEO ORDINARIO DELL'ANNO 2025 INDETTO DA SUA SANTIT&Agrave; PAPA FRANCESCOLa Penitenzieria Apostolica ha diffuso le norme per la concessione dell&rsquo;indulgenza plenaria nel Giubileo 2025. Potranno ricevere l&rsquo;indulgenza i fedeli &ldquo;veramente pentiti&rdquo;, &ldquo;mossi da spirito di carit&agrave;&rdquo;, &ldquo;che, nel corso del Giubileo, purificati attraverso il sacramento della penitenza e ristorati dalla Santa Comunio [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:0px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/20250224121346_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(129, 129, 129)">NORME SULLA CONCESSIONE DELL'INDULGENZA DURANTE IL GIUBILEO ORDINARIO DELL'ANNO 2025 INDETTO DA SUA SANTIT&Agrave; PAPA FRANCESCO</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">La Penitenzieria Apostolica ha diffuso le norme per la concessione dell&rsquo;indulgenza plenaria nel Giubileo 2025. Potranno ricevere l&rsquo;indulgenza i fedeli &ldquo;veramente pentiti&rdquo;, &ldquo;mossi da spirito di carit&agrave;&rdquo;, &ldquo;che, nel corso del Giubileo, purificati attraverso il sacramento della penitenza e ristorati dalla Santa Comunione &ndash; si legge nel testo &ndash; pregheranno secondo le intenzioni del Sommo Pontefice&rdquo;. L&rsquo;indulgenza potr&agrave; essere applicata &ldquo;in forma di suffragio alle anime del Purgatorio&rdquo;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">I fedeli potranno ottenere l&rsquo;indulgenza intraprendendo un pellegrinaggio verso qualsiasi luogo sacro giubilare, verso almeno una delle quattro Basiliche Papali Maggiori di Roma, in Terra Santa o in altre circoscrizioni ecclesiastiche, e prendendo parte a un momento di preghiera, celebrazione o riconciliazione. Poi, ancora, &ldquo;visitando devotamente qualsiasi luogo giubilare&rdquo; e vivendo l&rsquo;adorazione eucaristica, concludendo con il Padre Nostro, la Professione di fede e Invocazioni a Maria.</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">In caso di gravi impedimenti, i fedeli &ldquo;veramente pentiti che non potranno partecipare alle celebrazioni, ai pellegrinaggi o alle visite&rdquo;, potranno conseguire l&rsquo;indulgenza giubilare alle stesse condizioni se &ldquo;reciteranno nella propria casa o l&agrave; dove l&rsquo;impedimento li trattiene, il Padre Nostro, la Professione di Fede in qualsiasi forma legittima e altre preghiere conformi alle finalit&agrave; dell&rsquo;Anno Santo, offrendo le loro sofferenze o i disagi della propria vita&rdquo;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Altre modalit&agrave; sono le &ldquo;opere di misericordia e di penitenza, con le quali si testimonia la conversione intrapresa&rdquo; e la visita &ldquo;ai fratelli che si trovino in necessit&agrave; o difficolt&agrave; (infermi, carcerati, anziani in solitudine, diversamente abili&hellip; ), quasi compiendo un pellegrinaggio verso Cristo presente in loro&rdquo;. L&rsquo;indulgenza potr&agrave; essere ottenuta anche &ldquo;astenendosi, in spirito di penitenza, almeno durante un giorno da futili distrazioni (reali ma anche virtuali) e da consumi superflui, nonch&eacute; devolvendo una proporzionata somma di denaro ai poveri, o sostenendo opere di carattere religioso o sociale, in specie a favore della difesa e protezione della vita&rdquo;.</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Il testo integrale pu&ograve; essere consultato qui:</span><br /><a href="https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2024/05/13/0392/00808.html">https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2024/05/13/0392/00808.html</a><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">================================</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">PREGHIERA DEL GIUBILEO DI PAPA FRANCESCO</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Padre che sei nei cieli,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">la fede che ci hai donato nel</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">tuo figlio Ges&ugrave; Cristo, nostro fratello,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">e la fiamma di carit&agrave;</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">effusa nei nostri cuori dallo Spirito Santo,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">ridestino in noi, la beata speranza</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">per l&rsquo;avvento del tuo Regno.</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">La tua grazia ci trasformi</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">in coltivatori operosi dei semi evangelici</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">che lievitino l&rsquo;umanit&agrave; e il cosmo,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">nell&rsquo;attesa fiduciosa</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">dei cieli nuovi e della terra nuova,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">quando vinte le potenze del Male,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">si manifester&agrave; per sempre la tua gloria.</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">La grazia del Giubileo</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">ravvivi in noi Pellegrini di Speranza,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">l&rsquo;anelito verso i beni celesti</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">e riversi sul mondo intero</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">la gioia e la pace</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">del nostro Redentore.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">A te Dio benedetto in eterno</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">sia lode e gloria nei secoli.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Amen</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">================================</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">1 - PREGHIERE PER LUCRARE L'INDULGENZA PLENARIA</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)"><em>PADRE NOSTRO (per riconoscerci figli di Dio)<br />E PROFESSIONE DI FEDE (per riconoscerci membra vive della Chiesa Cattolica)</em></span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Padre nostro, che sei nei cieli,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">sia fatta la tua volont&agrave;, come in cielo cos&igrave; in terra.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Dacci oggi il nostro pane quotidiano,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">e rimetti a noi i nostri debiti</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">come noi li rimettiamo ai nostri debitori,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Io credo in Dio, Padre onnipotente,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">creatore del cielo e della terra</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">e in Ges&ugrave; Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">il quale fu concepito da Spirito Santo, nacque da Maria Vergine,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">pat&igrave; sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, mor&igrave; e fu sepolto;</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">discese agli inferi; il terzo giorno risuscit&ograve; da morte;</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">sal&igrave; al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente:</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">di l&agrave; verr&agrave; a giudicare i vivi e i morti.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Credo nello Spirito Santo,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">la santa Chiesa cattolica, la Comunione dei Santi,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">la remissione dei peccati, la risurrezione della carne,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">la vita eterna. Amen.</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">2 - PREGHIERE SECONDO L'INTENZIONE DEL SOMMO PONTEFICE</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Significato:&nbsp;</span><a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=10235834024821401&amp;set=a.3266533312540">https://www.facebook.com/photo/?fbid=10235834024821401&amp;set=a.3266533312540</a><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Padre nostro, che sei nei cieli,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">sia santificato il tuo nome,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">venga il tuo regno,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">sia fatta la tua volont&agrave;, come in cielo cos&igrave; in terra.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Dacci oggi il nostro pane quotidiano,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">e rimetti a noi i nostri debiti</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">come noi li rimettiamo ai nostri debitori,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Ave Maria piena di grazia, il Signore &egrave; con te.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Tu sei benedetta fra le donne</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">e benedetto &egrave; il frutto del tuo seno Ges&ugrave;.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Santa Maria, Madre di Dio,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">prega per noi peccatori,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">adesso e nell&rsquo; ora della nostra morte. Amen.</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Come era nel principio, ora e sempre,</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">nei secoli dei secoli. Amen</span><br /><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">3 - PREGHIERA PERSONALE</span><br /><span style="color:rgb(129, 129, 129)">Preghiere personali conformi alle finalit&agrave; dell&rsquo;Anno Santo</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[GIUBILEO AD 2025- RACCONTI DI SPERANZA]]></title><link><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/giubileo-ad-2025-racconti-di-speranza]]></link><comments><![CDATA[https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/giubileo-ad-2025-racconti-di-speranza#comments]]></comments><pubDate>Tue, 31 Dec 2024 23:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.nazarnet.net/mondo-oggi/giubileo-ad-2025-racconti-di-speranza</guid><description><![CDATA[GIUBILEO AD 2025 - PEREGRINANTES IN SPEMRACCONTI DI SPERANZA dal Bollettino di dicembre 2024 della Parrocchia di Loreto in BergamoLa nostra famiglia si compone della ottantacinquenne mamma Maria, pilastro di forza e saggezza e dei figli: Paolo di 57 anni, Grazia di 53, e i gemelli Marco e Daniela di 51 anni. Pap&agrave; Renato, che oggi avrebbe84 anni, &egrave; morto nel 2023, ma continua a vivere nei cuori di tutti.La Charcot-Marie-Tooth (CMT), una malattia genetica neurologica che colpisce i n [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph">GIUBILEO AD 2025 - PEREGRINANTES IN SPEM<br />RACCONTI DI SPERANZA dal Bollettino di dicembre 2024 della <a href="https://www.parrocchialoretobg.net/" target="_blank">Parrocchia di Loreto in Bergamo</a><br /><br />La nostra famiglia si compone della ottantacinquenne mamma Maria, pilastro di forza e saggezza e dei figli: Paolo di 57 anni, Grazia di 53, e i gemelli Marco e Daniela di 51 anni. Pap&agrave; Renato, che oggi avrebbe84 anni, &egrave; morto nel 2023, ma continua a vivere nei cuori di tutti.<br /><br />La Charcot-Marie-Tooth (CMT), una malattia genetica neurologica che colpisce i nervi periferici, influenzando la trasmissione dei segnali tra il sistema nervoso centrale e i muscoli, ha profondamente segnato la nostra vita familiare. La malattia ha colpito tre dei quattro figli: Paolo, Marco e Daniela, mentre Grazia &egrave; l'unica ad esserne stata risparmiata. Il percorso &egrave;<br />stato caratterizzato da numerosi interventi chirurgici e adattamenti continui della routine familiare, portando negli ultimi anni all'utilizzo della sedia a rotelle per i tre fratelli colpiti. Nonostante le limitazioni, la determinazione ha permesso sia a Paolo che a Marco di raggiungere importanti traguardi professionali. Entrambi hanno completato gli studi e intrapreso esperienze lavorative: Paolo in banca e Marco presso una societ&agrave; di rilievo nazionale a Bergamo. La famiglia ha anche affrontato e superato altre prove significative, come quando Daniela ha sconfitto un tumore al seno grazie a cure tempestive.<br />Il 2018 ha segnato una svolta con il primo ricovero di Paolo in terapia intensiva, momento in cui &egrave; entrato nelle nostre vite il dottor Marchesi. Nel 2023, il suo intervento si &egrave; rivelato nuovamente decisivo per Marco, salvandolo da una grave crisi respiratoria. Entrambi hanno successivamente necessitato di tracheostomia.<br /><br />Il dottor Gianmariano Marchesi, premiato con la benemerenza 2024 del Comune di Bergamo, ha superato il ruolo di professionista diventando un punto di riferimento fondamentale. La sua presenza, che unisce competenza e umanit&agrave;, rappresenta un dono divino, dimostrando come la medicina possa trasformarsi in sostegno morale e spirituale. E questa &egrave; gi&agrave; un grande motivo per continuare ad andare avanti!<br /><br />La speranza nella nostra casa ha radici profonde, piantate con amore e dedizione dai nostri genitori. La nostra mamma continua a essere la nostra colonna portante, e nostro pap&agrave;, che anche se non &egrave; pi&ugrave; fisicamente con noi da quasi due anni, hanno edificato<br />un rifugio dove la serenit&agrave; trova spazio nonostante le difficolt&agrave; quotidiane. Attraverso i loro gesti, le loro scelte e il loro instancabile impegno, ci hanno insegnato che la vera forza risiede nella nostra unione familiare. Questa lezione continua a vivere nei nostri incontri quotidiani, nei pranzi e nelle cene condivisi, manifestandosi nei gesti di cura reciproca. Nostra sorella, che vive a pochi passi da noi e ci sostiene quotidianamente, &egrave; testimone e continuatrice di questo prezioso insegnamento.<br /><br />Ma la luce pi&ugrave; che profonda illumina la nostra casa &egrave; la speranza in Dio, un faro che guida ogni nostro passo. Questa presenza divina risplende anche nei momenti pi&ugrave; oscuri, permeando ogni aspetto della nostra esistenza. Le quattro mura, che con il tempo<br />sono diventate il nostro unico mondo, amplificano questa speranza che si manifesta nella Provvidenza divina di ogni giorno: nei sorrisi condivisi, nei gesti di gentilezza, nei momenti di pace interiore che troviamo nella preghiera.<br /><br />In questa casa, la speranza si manifesta attraverso l'eredit&agrave; d'amore dei nostri genitori e la nostra fede incrollabile. &Egrave; la certezza che insieme, come famiglia unita, possiamo trovare luce anche nei momenti pi&ugrave; difficili, con la dolce consapevolezza che un giorno ci ritroveremo tutti in paradiso, dove pap&agrave; ci aspetta<br />nella gloria del Signore.<br /><br />Famiglia Moretti</div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-hairline " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='https://www.parrocchialoretobg.net/' target='_blank'> <img src="https://www.nazarnet.net/uploads/2/6/7/3/26733155/logoloretogiubileo2025_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Clicca qua per accedere al sito della Parrocchia</div> </div></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>